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Cronaca | 06 settembre 2019, 08:52

"Sei un handicappato e quindi ti porto via la figlia". La disabilità sensoriale può impedire l'esercizio della paternità?

Una nota dell''Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti segnala una situazione spinosa all'interno di una famiglia

Marco Bongi

Marco Bongi

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti (A.P.R.I.-onlus) a firma Marco Bongi su una grave vicenda che riguarda l'imprenditore agricolo Damiano Casalini di Albugnano


"Sei un handicappato e quindi ti porto via la figlia". Così si legge, nero su bianco, in una lettera ricevuta nei giorni scorsi da Damiano Casalini, imprenditore agricolo ipovedente e ipoacusico residente ad Albugnano.  

La brutta vicenda è esplosa nei giorni scorsi dopo la rottura di una lunga convivenza fra il Casalini e la sua ex-compagna. Pur non entrando ovviamente nelle questioni personali appare comunque gravissima la motivazione addotta ovvero: la disabilità sensoriale come impedimento all'esercizio della paternità.
 
L'Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti (A.P.R.I.-onlus), che da anni segue e stima l'imprenditore albugnanese e lo ha portato come esempio in molte occasioni, intende denunciare pubblicamente questo abuso e chiede, nel contempo, una presa di posizione delle autorità locali.
 
Damiano Casalini coltiva, da anni il suo noccioleto, trasforma e commercializza i prodotti della terra rappresentando indubbiamente un esempio di coraggio e capacità. Per anni si è occupato, senza alcun problema, della figlia sua e del figlio della compagna.
Unica sua limitazione: non poter ovviamente guidare l'automobile. Oggi, con questa sottrazione della bambina egli non potrà quasi più vederla in quanto impossibilitato a muoversi autonomamente.
 
"Ci sembra un caso molto grave" - sottolinea il presidente APRI-onlus Marco Bongi - "Utilizzare infatti la disabilità come pretesto per colpire un papà esemplare significa discriminare pesantemente una persona basandosi su pregiudizi assolutamente assurdi. Noi stessi possiamo ampiamente testimoniare la serietà, l'autonomia e la correttezza di Damiano. Nei prossimi giorni coinvolgeremo pertanto nella vicenda anche la Lega del Filo d'Oro". 

INTERVISTA A DAMIANO CASALINI 

 

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