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Eventi | 11 settembre 2019, 13:54

A Chiusano si apre la rassegna "Omaggio all'uomo che piantava gli alberi"

Nel fine settimana i primi due eventi: sabato 14 il concerto di Walter Porro e domenica 15 una passeggiata panoramica

Il maestro Walter Porro

Il maestro Walter Porro

Alle mani del maestro Walter Porro e alle note della fisarmonica il compito di aprire sabato 14 settembre alle 21, a Chiusano, presso la Terrazza degli artisti (Centro polivalente Il Novello, all'ingresso del paese) con ingresso libero, la rassegna "Omaggio all'uomo che piantava gli alberi", dedicata a Giovanni Giolito. Nove eventi, fino al 5 dicembre, proposti sotto a otto verbi, tra quelli che hanno contraddistinto la vita di Giovanni Giolito terminata dieci anni fa, lunga e operosa (ha piantato oltre ventimila germogli tra il Sud Astigiano e la Liguria).

Sabato 14 settembre: concerto di Walter Porro

"Amare la vita" è il verbo che farà da cappello al concerto di sabato sera. Una curiosità: come Giovanni Giolito anche Walter Porro ama la terra (coltiva alberi di noccioli nelle Langhe) e ne conosce i segreti. La persona giusta, dunque, per aprire la rassegna.

Durante la serata, il sindaco Luigi Bosco e l'assessore Marisa Varvello presenteranno il programma di "Omaggio che piantava gli alberi", rassegna ideata da Laura Nosenzo e promossa da Parco Paleontologico Astigiano, Distretto Paleontologico dell’Astigiano e del Monferrato, Comuni di Nizza Monferrato, Baldichieri, Camerano Casasco, Chiusano, Villafranca in collaborazione con l'Associazione Quattro Passi a Nord Ovest.

Chi è Walter Porro

Musicista eclettico, Porro è anche pianista, compositore e arrangiatore. In tempi recentissimi è stato tra i musicisti della colonna sonora di Mauro Pagani per il film di Gabriele Salvatores, "Tutto il mio folle amore", presentato all'ultimo Festival del Cinema di Venezia. Negli anni il maestro della fisarmonica ha partecipato a collaborazioni artistiche di vario genere, produzioni e live con Mauro Pagani, Giorgio e Paolo Conte, Arisa, Massimo Ranieri, Joan Isaac, Dino e Franco Piana, il trio Aldo, Giovanni e Giacomo, Gianni Basso. Dal 2014 è pianista e direttore musicale della Fondazione Mirafiore di Serralunga d'Alba dove ha lavorato con Claudio Baglioni, Gianna Nannini, Enrico Rava, Stefano Bollani, Ermal Meta, Roberto Vecchioni, Roberto Benigni, Renato Zero e molti altri. Porro ha inoltre composto per il regista Fredo Valla le colonne sonore dei film "Più in alto delle nuvole", "Non ne parliamo di questa guerra" (sempre per lui sta lavorando a "Bogre", in uscita nel 2020). A Chiusano presenterà un programma internazionale suonato con due strumenti tradizionali cromatici a bassi standard.

Domenica 15 settembre: camminata tra Chiusano e Camerano Casasco  

"Cosa ci dicono gli alberi" è il titolo della passeggiata in programma per domenica 15 settembre. Sotto al verbo "Camminare", il secondo appuntamento di "Omaggio all'uomo che piantava gli alberi" proporrà una passeggiata nel paesaggio, da Chiusano a Camerano Casasco, seguendo i segni della natura: piante, balene e delfini fossili.

Il programma

Si partirà dalla Terrazza degli artisti di Chiusano (Centro polivalente Il Novello) alle 15. Il percorso, molto panoramico, si aprirà passando su uno scenografico tappeto erboso naturale che introdurrà alla scoperta di prugnoli carichi di bacche, peschi e ciliegi selvatici, bagolari dalle possenti radici, frassini, gelsi, cespugli di biancospino. Non mancheranno le querce, l'albero che più di tutti ha piantato Giovanni "Gim" Giolito (complessivamente ha messo a dimora oltre ventimila germogli), a cui è dedicata la rassegna.

La strada è quella percorsa un tempo dai contadini per andare nelle vigne (oggi ne resiste solo più una di grignolino), ma è anche quella che faceva don Bosco con i suoi ragazzi quando da Camerano si spostava a Montechiaro. Lo racconterà Marco Rosso, tra gli "instancabili" dell'Associazione Quattro Passi a Nord Ovest, che guiderà anche al riconoscimento di piante e erbe aromatiche (rintracciabile, in questo periodo, il profumato origano). Boschi, noccioleti, gerbidi: si camminerà osservando il paesaggio e ascoltando i racconti di Marisa Varvello, assessore a Chiusano.

Strada facendo Gianfranco Miroglio, presidente del Parco Paleontologico Astigiano, leggerà un brano dal libro "Le stagioni di Gim", scritto da Laura Nosenzo, in cui Giovanni Giolito racconta la cruenta caccia alle balene a cui, suo malgrado, prese parte, negli Anni Cinquanta del Novecento, nell'Oceano Pacifico. Miroglio ha conosciuto Giolito e ne è diventato amico.

All'arrivo a Camerano i partecipanti sosteranno al Belvedere, che regala una bella veduta panoramica, e ascolteranno i pensieri sul paesaggio di Ottavio Coffano, autore della scultura della balena Marcellina collocata a Chiusano.

Al termine Comune e Pro loco offriranno il rinfresco. La partecipazione alla camminata è gratuita (si raccomandano scarpe adatte). Sarà garantito il servizio navetta per il ritorno a Chiusano, dove chi vorrà potrà visitare il Giardino dei Poeti intitolato, nel 2010, a Giovanni Giolito.

Comunicato stampa

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