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Cultura | 12 settembre 2019, 11:49

Sgarbi: ospitando "Monet e gli impressionisti in Normandia”, Asti Musei porta il mare ad Asti [VIDEO E FOTOGALLERY]

Domani l'inaugurazione della prestigiosa mostra, appassionatamente analizzata dal celebre critico d'arte, che ha invitato a cogliere la spiritualità delle opere rappresentate. Il sindaco Rasero: "Un altro appuntamento straordinario con l’arte, che sarà, di nuovo, motore per lo sviluppo turistico, per la promozione della città e dei suoi musei".

Vittorio Sgarbi ritratto tra il sindaco Maurizio Rasero e l'assessore regionale alla Cultura Vittoria Poggio

Vittorio Sgarbi ritratto tra il sindaco Maurizio Rasero e l'assessore regionale alla Cultura Vittoria Poggio

Dal 13 settembre al 16 febbraio, il centralissimo palazzo Mazzetti ospiterà – dopo il successo della grande mostra “Chagall. Colore e magia”, conclusasi lo scorso febbraio con  46.908 visitatori – un nuovo ed importante evento culturale. Ovvero la mostra “Monet e gli impressionisti in Normandia”, esposizione che vedrà la presenza di 75 opere di maestri quali Monet, Renoir, Delacroix e Courbet e che “racconterà” il movimento impressionista e i suoi stretti legami con la Normandia.

La mostra, curata da Alain Tapié, ripercorre le tappe salienti della corrente artistica: opere come “Falesie a Dieppe” (1834) di Delacroix, “La spiaggia a Trouville” (1865) di Courbet, “Camille sulla spiaggia” (1870) e “Barche sulla spiaggia di Étretat” (1883) di Monet, “Tramonto, veduta di Guemesey” (1893) di Renoir e altri capolavori che illustreranno gli scambi, i confronti e le collaborazioni tra i più grandi dell’epoca che immersi in una natura folgorante dai colori intensi e dai panorami scintillanti hanno conferito alla Normandia l’immagine emblematica della felicità del dipingere.

Un progetto espositivo che si concentra sul patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, una delle collezioni più rappresentative del periodo impressionista, accanto a opere provenienti dal Musée Alphonse-Georges-Poulain di Vernon, dal Musée Marmottan Monet di Parigi e dalla Fondazione Bemberg di Tolosa.

L'esposizione racconta l'"irresistibile attrazione" degli artisti per la Normandia, regione francese divenuta nell'Ottocento un vero e proprio laboratorio di idee. Grazie ai progressi della ferrovia nel corso dell'Ottocento, diventa luogo d'incontro degi artisti parigini e partecipa alla nascita dell'Impressionismo e alla sua evoluzione, che continua fino alla metà del Novecento. La mostra si articola in cinque sezioni, caratterizzate da opere di numerosi pittori illustri (Monet, Corot, Courbet,Boudin), a cui si affiancano altri artisti meno noti (Noel, Lepic).

La conferenza stampa di oggi ha visto la presenza del critico d'arte Vittorio Sgarbi, il curatore della mostra Alain Tapiè, l'assessore regionale alla Cultura Vittoria Poggio, il presidente Fondazione Asti Musei Mario Sacco, il sindaco di Asti Maurizio Rasero.

Per Mario Sacco "Sulla scia dello strepitoso successo ottenuto con la mostra “Chagall. Colore e Magia”, Fondazione Asti Musei prosegue il proprio percorso, unitamente al Comune di Asti e alla Regione Piemonte, per consentire ad Asti di ergersi a città internazionale della cultura. La mostra “Monet e gli impressionisti in Normandia” approda a Palazzo Mazzetti dopo aver sostato a Memphis (Stati Uniti), in Giappone, in Croazia, in Slovenia, in Polonia. a Munster (Germania) e nei Paesi
 scandinavi e baltici: è un onore e un orgoglio per la nostra città poter ospitare un’esposizione di altissimo valore artistico e culturale. Sono certo che la grande affluenza di pubblico che giungerà nel nostro territorio, oltre ad essere motivo
di lustro per gli astigiani, sarà elemento di sviluppo e di incremento per il turismo, favorendo così la crescita dell’intero sistema Langhe, Monferrato e Roero".

"Un altro appuntamento straordinario con l’arte che ribadisce l'importanza di Asti nel circuito delle grandi esposizioni internazionali - ha confermato il sindaco Maurizio Rasero - sono certo che anche questa esposizione sarà, di nuovo, motore per lo sviluppo turistico, per la promozione della città e dei suoi musei".

Interviene anche l'assessore regionale alla Cultura Vittoria Poggio, "Vedo un'opportunità di crescita culturale di questo territorio: siete bravi, puntate alla qualità".

Ironico come sempre Vittorio Sgarbi "Sacco ha avuto l'ambizione di portare ad Asti una mostra di livello internazionale. Che, ad esempio, Roma non ospiterà mai. E sapete perché?... Perché ci sono i 5 stelle". Risate della sala che non ha perso l'occasione di scattare foto con il prestigioso ospite.

Il critico d'arte evidenzia il valore scientifico dell'esposizione, "la scelta non è ricaduta sugli impressionisti in generale, ma sul rapporto che hanno instaurato con la natura in un luogo particolare. E' un percorso espositivo sopra lo stato d'animo che la Normandia determina in questi artisti. Queste opere hanno la capacità di emozionare e ci invitano ad andare oltre la semplice rappresentazione per cogliere l'essenza spirituale nella natura".

Per il curatore, la mostra è "una ricerca di percezioni e sensazioni. Al di là dell'immagine reale, c'è un mondo naturale fatto di tanti elementi fisici che si trovano in pittura e nel paesaggio".

 

 

La mostra è realizzata dalla Fondazione Asti Musei, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, dalla Regione Piemonte e dal Comune di Asti, in collaborazione con Ponte - Organisation fur Kulturelles management GMBH, organizzata da Arthemisia, sponsor Gruppo Cassa di Risparmio di Asti e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Ricca è la proposta didattica rivolta a scuole dell'infanzia e scuole primarie, con attività in laboratorio e percorsi interattivi e alle scuole di ogni ordine e grado, con visite differenziate.

Prezzi biglietti 13 euro, 10 i ridotti

Prezzi speciali per scolaresche oltre 6 anni € 8,00 ad alunno (comprensivo di visita guidata) (min 15 max 25 bambini, gratuito per gli insegnanti accompagnatori, Massimo due insegnanti per classe) Ridotto scolaresche scuola materna 85,00 a gruppo (min 15 max 25 bambini. gratuito per gli insegnanti accompagnatori. Massimo 2 insegnanti per classe)

Visite guidate 8 euro (minimo 15 massimo 25 escluso il prezzo del biglietto)

Info 0141 530403

www.astimonet.it

www.fondazioneastimusei.it

prenotazioni@astimonet.it

Hastag: #AstiMonet

Redazione

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