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Cultura | 13 settembre 2019, 16:49

Al Teatro Alfieri di Asti arriva "Flow- La mente latente", tra arte e neuroscienze

Lo spettacolo andrà in scena sabato 21 settembre, promosso dall'ANDI per sostenere l'attività di AMA Asti

Foto tratta dal sito internet di Michele Cassetta

Foto tratta dal sito internet di Michele Cassetta

Si intitola "Flow- La mente latente" lo spettacolo teatrale che andrà in scena il 21 settembre prossimo, alle 21, al Teatro Alfieri di Asti grazie alla volontà dell’ANDI, Associazione Nazionale Dentisti Italiani, che l’ha promosso per sostenere l’attività dell’AMA di Asti, l’associazione di volontariato che da oltre dieci anni opera sul territorio del Comune di Asti e della sua provincia per favorire percorsi riabilitanti e abilitanti per bambini e ragazzi affetti da autismo.

"L’ANDI – spiega Francesca Ibertis, Presidente del Consiglio Direttivo astigiano - è un sindacato di categoria che accoglie oltre 26.000 dentisti associati, svolgendo non solo attività prettamente sindacali, ma anche culturali e scientifiche. In occasione del congresso annuale delle sezioni provinciali di Asti ed Alessandria “Dental Forum” che si terrà presso UniAstiss, aperto ad odontoiatri e personale di studio odontoiatrico, abbiamo deciso di organizzare uno spettacolo teatrale i cui proventi verranno devoluti ad AMA - Associazione Missione Autismo".

Uno spettacolo in bilico tra neuroscienze e arte

Flow- La mente latente mette in scena la costante evoluzione e i continui progressi delle neuroscienze, che ci aiutano a capire come funziona il nostro cervello, perennemente in equilibrio fra istinto e ragione. Uno spettacolo, dunque, in cui scienza e musica si fondono insieme per raccontare la mente e le sue straordinarie possibilità, attraverso una performance in grado di stimolare tutti i canali sensoriali.

Circa 30.000 volte al giorno, infatti, scegliamo inconsapevolmente comportamenti che ci aprono la strada verso uno tra gli infiniti futuri possibili che abbiamo davanti. Una parola, un gesto o un’azione, possono far prendere alla nostra vita una direzione oppure un’altra. Agiamo in modo automatico, guidati da programmi mentali che si formano in base alle esperienze che facciamo e da convinzioni che non siamo abituati a mettere in discussione. Conoscendo il funzionamento di tali programmi è possibile modificarli affinchè rappresentino una risorsa e non una limitazione.

I racconti di Michele Cassetta, le musiche originali di Gianluca Petrella e la regia di Antonio Lovato emozionano e fanno riflettere su come il nostro destino dipenda anche da noi. Sul palco, lo stesso Michele Cassetta e Lillo Agrò, ma anche Pietro Odorici al sax, che eseguirà dal vivo le musiche. Ingresso: 15 euro. Per la prevendita: 366-3452330. Per maggiori info: 348-0807456.

Redazione

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