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Attualità | 19 novembre 2019, 12:35

Al via domani, presso l'Università di Asti, il seminario "Mira alla Luna – Quattro fasi per uscire dal tunnel della violenza”

L'iniziativa rientra tra quelle promosse dalla Prefettura di Asti ad un anno dalla sottoscrizione del Protocollo di intesa per l’istituzione della Rete territoriale antiviolenza

L'aula magna dell'ateneo in una foto d'archivio

L'aula magna dell'ateneo in una foto d'archivio

Domani, mercoledì 20 novembre, a partire dalle 9.30 si svolgerà presso il Polo Universitario Rita Levi Montalcini di Asti la prima giornata del seminario “Mira alla Luna – Quattro fasi per uscire dal tunnel della violenza”, promosso dalla Prefettura di Asti ad un anno dalla sottoscrizione del Protocollo di intesa per l’istituzione della Rete territoriale antiviolenza.

Nell’ambito delle numerose iniziative intraprese in ambito provinciale nel corso dell’anno, è infatti emersa l’esigenza di assicurare la massima operatività dei servizi a supporto delle vittime della violenza, organizzando, tra l’altro, specifici corsi di formazione per gli operatori della “Rete” stessa.

Il seminario, che si inquadra temporalmente nella settimana di eventi dedicati al contrasto della violenza di genere, si articolerà in due incontri: nella prima sessione relazioneranno, sui diversi aspetti della violenza domestica, la prof.ssa Maria Perino, docente presso l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” e la dott.ssa Maria Luisa Silvestri, psicologa dell’A.S.L. di Asti

Nel corso della seconda giornata formativa, in programma il prossimo 26 novembre, sono previsti gli interventi del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Asti, dott. Alberto Perduca, nonché del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Torino, dott.ssa Laura Biliotti, che approfondiranno alcuni aspetti della Legge 19 luglio 2019, n. 69, denominata “Codice Rosso”.

A conclusione dell’evento è prevista una tavola rotonda sul tema delle criticità relative alla presa in carico, da parte della rete territoriale, della donna maltrattata, che vedrà la partecipazione dei rappresentanti degli enti e delle organizzazioni aderenti alla Rete territoriale antiviolenza della provincia astigiana.

Redazione

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