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Cronaca | 19 novembre 2019, 07:20

Questa mattina i carabinieri simulano un'emergenza alluvione nell'ex piazza d'Armi

150 militari coinvolti nell'attività interregionale. 5 scolaresche astigiane potranno osservare le operazioni

Questa mattina i carabinieri simulano un'emergenza alluvione nell'ex piazza d'Armi

Come si interviene in un evento alluvionale e quali le attività che il Reparto di Soccorso dei Carabinieri deve mettere in atto?

Lo si scoprirà questa mattina durante un'imponente esercitazione che vedrà in piazza Cosma Manera (ex piazza d'Armi) ben 150 militari addestrati che simuleranno l'intervento del Reparto di Soccorso in occasione di un evento alluvionale-

Dalle prime ore della mattina nella piazza è allestito un vero e proprio scenario operativo el quale personale del 1^ Reggimento “Piemonte” di Moncalieri e del 2^ Battaglione “Liguria” di Genova, di concerto con il Comando Provinciale Carabinieri di Asti, dispiegherà delle tende da campo e un assetto logistico in grado di far fronte alle prime emergenze connesse all’immaginario soccorso alla popolazione colpita dalla calamità naturale.

L'OBIETTIVO DELL'INIZIATIVA

Con questa esercitazione si vuole studiare la valutazione del rischio ( risk assessment), testando le procedure di collegamento e coordinamento in materia di protezione civile e fornire il supporto concreto agli obiettivi investiti dall’alluvione.

A tal proposito verranno anche impiegati i comparti di specialità dell’Arma (NAS, NOE e TPC) che s’interfacceranno per fornire il proprio contributo di consulenza e sostegno nell’ipotesi l’evento alluvionale determini il coinvolgimento di una struttura sanitaria che ospita anziani, di una ditta di stoccaggio rifiuti che, trovandosi nelle vicinanze del fiume Tanaro, subisca il riversamento del proprio materiale nelle acque pluviali, e di area museale che veda compromessa la sicurezza dei propri beni artistici.

LE SCUOLE

Nel corso delle attività, il teatro dell’esercitazione a impatto zero, sarà visitato da 5 scolaresche astigiane, che avranno modo di osservare il funzionamento del Reparto di Soccorso in casi di emergenza, e vedrà la partecipazione di autorità civili, militari e religiose.

Le operazioni, oggetto di studio quale ipotesi pilota da parte degli organi centrali dell’Arma dei Carabinieri, che saranno presenti, si concluderanno intorno alle 17.

La popolazione non subirà alcun disagio dall'esercitazione.

Betty Martinelli

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