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Cultura e tempo libero | 24 gennaio 2020, 07:30

Domenica a Passepartout en hiver Arancia Boffa con "Sant’Anastasio tra l’Età romana e il Medioevo"

Continua con successo il ciclo di incontri presso la Biblioteca Astense, fino al 15 marzo

Domenica a Passepartout en hiver Arancia Boffa con "Sant’Anastasio tra l’Età romana e il Medioevo"

Alla Biblioteca Astense Giorgio Faletti continua Passepartout en hiver – Conversazioni d’inverno, il ciclo di incontri promossi dalla Biblioteca e dalla CNA di Asti, che si terrà fino al 15 marzo tutte le domeniche alle 17 in Sala Colonne.

Domenica 26 gennaio alle 17 Arancia Boffa parlerà di “Sant’Anastasio tra l’Età romana e il Medioevo”.

Spiega Boffa: “Il sito di Sant’Anastasio è un contesto pluristratificato situato nel cuore della città di Asti in un’area considerata centrale anche in età romana e medievale. Collocato tra la Cattedrale e S. Secondo, le due più importanti fondazioni religiose altomedievali, è affacciato a sud su corso Alfieri, la principale arteria di attraversamento cittadino corrispondente al tratto urbano della romana via Fulvia ed alla medievale Contrada Maestra. L’intervento, tratto dalla mia tesi di Laurea Magistrale, si propone di tracciare le condizioni politiche, economiche e culturali che determinarono i cambiamenti nello sfruttamento del sito e le trasformazioni del suo ruolo all’interno del tessuto urbano tra l’Età romana e il Medioevo. La ricerca è stata condotta attraverso la consultazione della documentazione (scritta e grafica) e lo studio dei reperti materiali relativi alle campagne archeologiche svolte nel sito di Sant’Anastasio tra il 1996 ed il 1997 promosse dal Comune di Asti e dalla Soprintendenza archeologica del Piemonte (ora SABAP-AL). I dati desunti sono stati elaborati alla luce delle tendenze ravvisabili in ambito regionale e sovraregionale e sono stati inseriti all’interno del contesto astigiano, in modo da contribuire alla ricostruzione della storia della città all’interno del panorama piemontese, tenendo in particolare considerazione l’area a sud del Po attraversata dal fiume Tanaro e dalla via Fulvia”.

Chi è Arancia Boffa

Nata ad Asti, classe 1992, Arancia Boffa consegue la Laurea Magistrale in Archeologia Medievale presso l’Università degli Studi di Torino nel 2018. Durante il percorso universitario trascorre due periodi di studio a Budapest, in Ungheria, per approfondire la conoscenza dell’Archeologia barbarica. Conseguita la laurea, partecipa con un intervento tratto dalla propria Tesi magistrale al “V Ciclo di Studi Medievali” organizzato dal Gruppo di Ricerca sul Medioevo Latino e al congresso internazionale “Exemplum et Spolia. La reutilización arquitectónica en la transformación del paisaje urbano de las ciudades históricas” ospitato dall’Instituto de Arqueología de Mérida.

La pittura di Paolo Viola

Come nelle scorse edizioni, a ogni evento sarà presente un pittore della CNA Artisti che offrirà l’interpretazione grafica del tema proposto. Gli artisti, coordinati dalla pittrice Marisa Garramone, illustreranno le proprie opere prima di ogni incontro.

Ospite di domenica il pittore Paolo Viola. Il suo stile è caratterizzato da una modalità compositiva e da una dinamica comunicativa originale e informale, coinvolgente nella sua elaborazione spaziale. L’opera presentata “La stupefacente Cripta di S.Anastasio” è frutto di una meditata progettazione, caratterizzata da supporti di legno che scompongono il consueto schema pittorico con un’articolazione della volumetria più ampia e complessa. Tra le ultime mostre di Viola spiccano quelle a “La Barbera incontra” a San Damiano e al Palazzo della arti di Napoli.

Comunicato stampa

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