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Cronaca | 15 febbraio 2020, 10:17

Arriva ad Asti il truck di educazione alla legalità "Una vita da social" per aumentare la consapevolezza della rete

Organizzata dalla Polizia e dal Ministero dell'Istruzione, sarà in piazza Libertà, giovedì 20 febbraio dalle nove

Un momento della conferenza stampa di presentazione

Un momento della conferenza stampa di presentazione

"Parlarne per acquisire conoscenza tra i giovani ma anche tra gli adulti".

Giovedì 20 febbraio dalle nove, in piazza Libertà ci sarà un grande truck, una vera aula multimediale, che vedrà in prima linea la Polizia Postale di Asti in collaborazione con il Ministero del'Istruzione, per l'iniziativa "Una vita da social" dedicata a 600 studenti dell'Astigiano e giunta alla settima edizione.

Questa mattina a presentare l'iniziativa, in questura, il vicario, Vittoria Rissone, Fabiola Silvestri, dirigente del Compartimento Polizia Postale e gli agenti Guacci e Turetta.

I temi sono quelli del cyberbulismo sui social che spesso hanno effetti devastanti sui giovani e le loro famiglie.

“Le scuole risondono sempre in modo entusiasta -ricorda Vittoria Rissone -Parlarne serve per acquisire conoscenza e se si conoscono i problemi ci si difende meglio. Un’esperienza che è bene ripetere. Dedichiamo la mattinata ad approfondire i temi.

Tappa dopo tappa - spiega Silvestri - si incontrano i ragazzi che vengono ascoltati per un momento di riflessione comune. spesso i giovani non si rendono conto dell'azione lesiva che ci può essere online. Il cyberbullo agisce dietro una tastiera nel comfort della sua casa, e non vede la sofferenza che innesca nella vittima. Il male è enorme, a volte non si riesce a sopportare la gogna della rete”.

"Spesso c’è l’errata convinzione che internet sia terra di nessuno. Invece produce efetti devastanti sulle vittime. Anche in Piemonte ci sono stati casi di persone che si sono tolte la vita. Quest’anno punteremo sul discorso delle parole, le parole sono spesso talmente aggressive da far pensare che realmente le persone non possano essere così nella realtà. Punteremo l’attenzione anche sulle immagini”

La riflessione non riguarda solo i giovani, si è sempre più connessi, abbiamo bisogno di condividere la nostra quotidianità, fornendo armi a malintenzionati. Occorre fermarci per riflettere senza dimenticare che la rete è una grandissima opportunità.

"Spesso - continua Silvestri- ci si lascia andare a commenti senza pensare alle conseguenze. La Polizia in questo campo fa tanta prevenzione e ascolta per alzare la consapevolezza".

Giovedì 20 saranno predisposti due gazebo per avere, nell'attesa di salire sul truck, materiale multimediale.

La Polizia Postale, approfondisce molte conoscenze in ambito informatico. "Fa parte - conclude Rissone - delle varie declinazioni della Polizia di Stato".

In allegato i dati nazionali.

Files:
 23 Vita da Social 1  (20 kB)

Betty Martinelli

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