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Attualità | 06 giugno 2019, 15:14

Asti “mette al bando” dai locali pubblici le cannucce in plastica monouso

Divieto di vendita e utilizzo a partire dal 20 giugno, salvo consentire lo smaltimento delle scorte entro il 20 luglio. Successivamente, per i trasgressori multe da 25 a 500 euro

Come da lui stesso anticipato in occasione della conferenza stampa indetta per illustrare la campagna informativa su un più efficace smaltimento dei rifiuti plastici, questa mattina il sindaco Maurizio Rasero ha firmato l’ordinanza n. 41, che dispone, per tutte le attività autorizzate a somministrare alimenti e bevande sul territorio comunale, il divieto di vendita per asporto e di utilizzo di cannucce non compostabili a partire dal 20 giugno prossimo. Provvedimento che anticipa la messa al bando di tutta l'oggettistica in plastica monouso, che la UE ha fissato per il 2021.

In fase di prima applicazione della norma, verrà tuttavia consentito agli operatori di utilizzare i materiali già acquistati, e pertanto smaltire le giacenze di magazzino, comunque entro e non oltre il 20 luglio. Spetterà poi alla Polizia Municipale accertare l’applicazione del divieto e sanzionare opportunamente eventuali trasgressori con multe che possono andare dai 25 ai 500 euro.

“Proprio durante un recente incontro con la Consulta Studentesca mi è stato segnalato dai ragazzi il problema della vendita e dell’utilizzo di cannucce non compostabili sottolineando le problematiche connesse al loro smaltimento – ha spiegato Maurizio Rasero – Pertanto, l’Amministrazione con tale provvedimento intende contribuire attivamente alla riduzione dei rifiuti che inquinano l'ambiente, con gravissimi danni per l'ecosistema, anche in virtù della propria vocazione turistica legata alle bellezze naturalistiche. Sono consapevole che tale scelta possa risultare limitativa, in relazione alle varie categorie merceologiche di plastiche monouso presenti in commercio, ma ritengo che tale provvedimento avrà sicuramente una ricaduta positiva ed efficace sulla comunità non solo in ordine alla riduzione concreta dei rifiuti ma anche in tema della promozione della cultura della tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile”.

“Ogni amministrazione deve fornire il proprio contributo alla salvaguardia dell’ecosistema quale fonte di inestimabile ricchezza – ha aggiunto l’assessore comunale all’Ambiente Renato Berzano –, anticipando i tempi di attuazione delle regole europee e limitando il divieto di utilizzo di plastiche monouso ad una categoria merceologica che già da tempo dispone di un’alternativa compostabile; anche un piccolo gesto può contribuire a migliorare la diffusione della cultura della sostenibilità”.

Redazione

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