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Attualità | 22 settembre 2019, 08:20

Quest'oggi Asti chiude al traffico e fa una "prova generale" per il Piano del Traffico

Interdetto alle auto tutto il centro storico e gran parte dell'area attigua, i mezzi pubblici saranno gratuiti per l'intera giornata

Quest'oggi Asti chiude al traffico e fa una "prova generale" per il Piano del Traffico

Quest'oggi Asti chiude alle ai mezzi a motore, con l'unica eccezione di quelli alimentati a GPL o metano.

Dalle 9 alle 19 l’auto si lascerà a casa, in un'ampia porzione che si estende anche al di fuori del centro storico cittadino, per “Camminiamo insieme”, iniziativa dell’Amministrazione comunale per fare una prova “di futuro”.

L’iniziativa, rientra nell’ambito della “Settimana Europea della Mobilità”, in programma dal 16 al 22 settembre e vedrà la chiusura al traffico veicolare – con la sola eccezione dei mezzi gpl, metano ed elettrici e la possibilità, per i residenti, di entrare e uscire dall’area con i propri mezzi – dalle 9 alle 19.

Ammessi solo pedoni, ciclisti e, in collaborazione con Asp, il trasporto pubblico sarà gratuito per l’intera giornata.

L'AREA INTERDETTA

L’ampia area chiusa al traffico di mezzi a benzina e diesel sarà delimitata dal perimetro che si snoda lungo corso Alfieri (da piazza Torino), via Giobert (accesso consentito al parcheggio di via Natta), via Natta (da via Giobert), piazza catena (da via Natta), via del Bosco, corso Dante (da piazza Martiri della Liberazione), via De Gasperi, via Berruti, via Leopardi, corso Alfìeri (da via Bocca), corso Alfieri (uscita p.le De Andrè), corso alla Vittoria (da via Calosso / corso P. Chiesa), via Galvani, via Cotta, Piazza Alfieri (da Corso Einaudi), via E. Filiberto, via Cavour, C.so Matteotti, via N. Sauro/via Guttuari, via G. Alione, via Ventura, via Grassi, viale al Santuario, via San Marco, via Pollenzo.

Abbiamo deciso di aderire alla giornata europea per dare un messaggio – ha affermato il sindaco Maurizio Rasero - Lo facciamo convintamente, perché i dati a disposizione sottolineano che Asti è una città inquinata in cui vengono spesso superati i livelli di polveri sottili. Non abbiamo la presunzione le auto scompaiano come per magia o che aderisca tutta la cittadinanza, ma lo auspichiamo”.

Va a fondo l’assessore competente Renato Berzano “ Il concetto di 'disagio' è ben presente anche nelle linee guida fornite dal ministero, poiché finalizzato a sondare le reazioni e le possibili alternative alle auto”. “Per attuare una seria lotta ai cambiamenti climatici è necessario cambiare le proprie abitudini, entrando nell’ottica che tutti dobbiamo impegnarci di più. Inoltre, quest’iniziativa varrà anche come importante ‘prova generale’ del Piano Urbano del Traffico, presentato in bozza qualche settimana fa”.

Redazione

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