/ Cronaca

Cronaca | 18 febbraio 2020, 13:28

Spacciatore nigeriano arrestato dalla Squadra Mobile nei pressi della stazione ferroviaria

L'immigrato, già pregiudicato, portava con sé, nascosti in una fessura ricavata nei pantaloni, 48 ovuli di cocaina

Spacciatore nigeriano arrestato dalla Squadra Mobile nei pressi della stazione ferroviaria

Nella giornata di ieri, gli operatori della Questura di Asti, hanno effettuato un’attività di controllo straordinario del territorio nei pressi della stazione ferroviaria, luogo nel quale era stata segnalata la presenza, come in altre città, di spacciatori, specie di origine straniera.

Durante il servizio, nell’ambito dell’attività finalizzata a riscontrare la presenza di possibili consumatori di sostanza stupefacente, veniva notata la presenza di uno straniero, sceso dal treno proveniente da Torino, che con fare prudente e guardingo si dirigeva nei pressi della fontana dell’attigua piazza Marconi.

Atteggiamento che ha destato l’attenzione del personale della sezione antidroga della Squadra Mobile, che ha prontamente fermato lo straniero per sottoporlo ad un controllo del documenti. Atto di fronte al quale l’uomo ha manifestato immediatamente nervosismo, tanto da venire sottoposto a perquisizione personale, anche in considerazione dei precedenti di polizia specifici per reati attinenti agli stupefacenti.

Il soggetto, identificato come O.M., nigeriano 40enne, senza fissa dimora, ad un più attento controllo operato sul posto risultava essere proprio un “corriere” della droga: gli agenti infatti sono riusciti a rinvenire nella patta interna dei pantaloni, in un’apposita fessura creata nella stoffa vicino la cerniera, una busta di cellophane trasparente, con all’interno 48 ovuli in cellophane termosaldati contenenti a loro volta della cocaina, destinata a consumatori astigiani.

Il soggetto, terminate le formalità di rito, veniva arrestato per spaccio di stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium