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Al Direttore | 09 aprile 2020, 17:38

Coronavirus, i sindacati: "Appoggiamo la scelta del sindaco di chiudere attività a Pasqua e Pasquetta"

Cgil, Cisl e Uil provinciali: "Non escludiamo la possibilità di dichiarare lo sciopero provinciale di tutti i lavoratori del commercio"

Coronavirus, i sindacati: "Appoggiamo la scelta del sindaco di chiudere attività a Pasqua e Pasquetta"

Riceviamo e pubblichiamo le considerazioni dei sindacati provinciali sulla possibilità di chiudere ogni attività commerciale per le festività imminenti. 

CGIL CISL UIL ritengono un grave errore aver chiesto ai sindaci della provincia di Asti, da Parte della Prefettura, il ritiro dell'ordinanza Asti con le quali vengono chiusi gli esercizi commerciali a Pasqua e Pasquetta.

Siamo fermamente convinti che le motivazioni della necessità di contenere gli spostamenti delle persone in occasione delle festività pasquali nell’attuale contesto emergenziale siano già da sé sufficienti a motivare la necessità di un Provvedimento di chiusura.

Il sindaco, peraltro, è la massima autorità sanitaria cittadina ed è, a nostro avviso, pienamente legittimato ad intervenire con Ordinanze atte a garantire la sicurezza sanitaria alla cittadinanza.

Aggiungiamo che oltre al tema della mobilità vi è la necessità di garantire il recupero psicofisico alle lavoratrici e ai lavoratori del commercio e della grande distribuzione che da più di quattro settimane sono in prima linea e in condizioni di grandi difficoltà nel garantire ai cittadini l’approvvigionamento di generi alimentari.

Tutto ciò nonostante la paura per la propria salute, per quella dei propri cari e le forti pressioni dovute all’assalto a volte insensato ai supermercati.

Questi lavoratori hanno continuato con impegno e dedizione a svolgere un servizio fondamentale per tutti noi. Anche rendendosi disponibili a straordinari e ad orari impossibili per sostituire i colleghi in congedo o malattia.

Anche per la sicurezza e per la salute di questi lavoratori noi abbiamo condiviso la scelta del sindaco di Asti, e degli altri sindaci della nostra Provincia, di chiudere gl esercizi commerciali per le festività pasquali.

Per questi motivi CGIL, CISL e UIL di Asti, appoggiano la richiesta avanzata dal sindaco di Asti al Presidente della Regione Alberto Cirio al fine di ottenere un Provvedimento regionale che chiuda i centri commerciali, i supermercati la domenica di Pasqua ed il Lunedì dell’Angelo.

Come CGIL, CISL e UIL Provinciali non escludiamo la possibilità di dichiarare, insieme alle categorie di riferimento, lo sciopero provinciale di tutti i lavoratori del commercio per il prossimo weekend di Pasqua.

CGIL Luca Quagliotti (CGIL), Stefano Calella (CISL), Armando Dagna (UIL)

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