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Cultura e tempo libero | 17 aprile 2020, 14:54

La tecnologia ha contribuito a mantenere viva la “Passiùn di Gesü Crist” di Castagnole Monferrato

Nell’impossibilità di coinvolgere la popolazione, l’atteso evento cultural-religioso è stato realizzato via web

La tecnologia ha contribuito a mantenere viva la “Passiùn di Gesü Crist” di Castagnole Monferrato

Poiché, causa restrizioni imposte in seguito all’emergenza coronavirus, lo scorso 9 aprile la tradizionale “Passiùn di Gesü Crist” di Castagnole Monferrato, che dal 2003 si ripete ininterrottamente ogni anno la sera del Giovedì Santo, non si è potuta svolgere con il coinvolgimento della popolazione, il Comune di Castagnole nella persona del sindaco Francesco Marengo e gli organizzatori dell’Archivio Teatralità Popolare di Casa degli alfieri (in particolare Massimo Barbero, Antonio Catalano e Patrizia Camatel) hanno optato per la realizzazione di un video chiedendo la collaborazione di altri artisti che, ciascuno dalla propria abitazione, hanno videoregistrato il proprio contributo.

La proposta artistica, in continuità con le edizioni precedenti, ha attinto dal patrimonio di testi scritti da Luciano Nattino intorno alla Passione di Gesù interpretati dagli attori del Faber Teater e Patrizia Camatel, ma non solo: Antonio Catalano ha recitato due suoi componimenti poetici; Lucia Giordano ha eseguito il tradizionale canto di questua della Settimana Santa nella versione monferrina e con citazioni di quella provenzale; il contastorie Claudio Zanotto Contino ha recitato frammenti del monologo teatrale “La Passione secondo l’Asina” di Luciano Nattino; il sindaco Marengo ha proposto anch’egli una riflessione, leggendo un passo in lingua piemontese.

Sottotitolo dell’edizione 2020 è, significativamente, “Le solitudini”, a descrivere il momento di isolamento che crea e acuisce le distanze personali e sociali.

Il video, realizzato dal videomaker Diego Diaz, è stato trasmesso per la prima volta nel momento esatto in cui si sarebbe dovuta svolgere l’iniziativa (alle ore 21 del Giovedì Santo), ed è stato subito visualizzato da centinaia di persone, che hanno interagito inviando messaggi agli organizzatori di ringraziamento e scambiandosi opinioni e pensieri.

E’ rimasto poi a disposizione della rete virtuale globale nel Banco delle Memorie (è ancora visualizzabile sul canale Youtube o attraverso il sito www.archivioteatralita.it), raccogliendo nel week pasquale ben 2300 visualizzazioni.

L'iniziativa è realizzata da casa degli alfieri – Archivio Teatralità Popolare con il Comune di Castagnole Monferrato, con il contributo dell'Unione Colli Divini - nel cuore del Monferrato attraverso a "Cuntè Munfrà, dal Monferrato al Mondo", Fondazione CRT e la collaborazione dell’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano e della rivista Astigiani.

Redazione

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