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Scuola | 20 aprile 2020, 18:00

L'Artom di Asti presenta lo sportello "Ti ascolto @Artom", aperto a studenti e insegnanti in difficoltà

Lo sportello funzionerà virtualmente e sarà affidato a due professioniste. Intanto la scuola ha messo a disposizione pc, tablet e contributi per aumentare i Gb ad alunni e insegnanti alle prese con i consumi della didattica a distanza

Un momento della conferenza stampa virtuale di questa mattina

Un momento della conferenza stampa virtuale di questa mattina

Una quarantena che sembra non finire mai e una serie di misure di contenimento da Covid-19 che hanno cambiato e cambieranno totalmente le nostre abitudini quotidiane.

Per questi motivi l'Istituto Artom di Asti ha deciso di mettere a disposizione uno sportello di ascolto riservato al personale, agli studenti e alle loro famiglie.

Si chiama "Ti ascolto @Artom" e ha lo scopo di fornire un supporto psicologico a studenti e docenti in fase di stress. Lo sportello è affidato a due professioniste del settore: la psicopedagogista Floriana Princi e la psicologa e psicoterapeuta Patrizia Garofano.

Siamo animali sociali

"Siamo animali sociali che hanno bisogno di rapporti in presenza. Quello che stiamo vivendo è un periodo molto complesso: abbiamo colto del disagio nei nostri ragazzi e così abbiamo deciso di mettere a disposizione di chi lo desidera questo strumento", spiega Franco Calcagno, Dirigente Scolastico dell'Istituto.

Lo sportello, che sarà dedicato anche alla sezione canellese della scuola, funzionerà ovviamente in digitale.

Prendersi cura dei ragazzi e dei docenti

"È un modo per prendersi cura dei nostri ragazzi. In questo periodo a loro è richiesta una maturità maggiore e la convivenza forzata con la famiglia h24 non è sempre felice. Abbiamo pensato di offrire questo servizio anche ai docenti, perché anche per noi questo non è un momento semplice", spiega la prof.ssa Chiara Cerrato, referente del progetto.

Parte dell'offerta formativa e in orario scolastico

La partecipazione al progetto è ovviamente facoltativa, ma l'Istituto ha deciso di considerarlo come parte integrante della formazione. I colloqui individuali, infatti, avverranno in orario scolastico e verranno considerati come parte dell'offerta formativa.

Non tutti pronti

"Il mio compito sarà quello di aiutare ragazzi e insegnanti a individuare strategie e modalità di apprendimento nuove, adatte a questa situazione. Il Covid-19 ha messo molti in crisi e non tutti gli insegnanti sono pronti a vivere ancora questo periodo", spiega la dott.ssa Floriana Princi.

L'adolescenza, la burrasca e il qui ed ora

Dello stesso avviso anche l'altra professionalità scelta dall'Istituto, la dott.ssa Patrizia Garofano: "Non dobbiamo sottovalutare le esigenze psicologiche ed emotive. I nostri ragazzi si trovano già in un periodo burrascoso, ovvero quello adolescenziale, a cui si aggiunge l'incertezza di questo periodo. Fornirò consulenze mirate al qui ed ora, perché di questo avranno bisogno".

Come usufruire del servizio

Per usufruire del servizio è necessario inviare una mail a tiascolto@itisartom.edu.it, dedicata appositamente a questa iniziativa. La mail verrà presa in carico dalla docente Chiara Cerrato che, in base alle richieste espresse, metterà in contatto l'interessato con le professioniste per definire l'appuntamento. La consulenza potrà essere effettuata in videochiamata, ma anche attraverso una semplice chiamata telefonica, per chi avesse problemi di connessione.

Intanto l'Istituto continua a investire sulla didattica a distanza, monitorando le esigenze tecnologiche di ragazzi e insegnanti.

Il bando per non lasciare nessuno indietro

Recentemente l'Artom ha infatti aperto un bando finalizzato a mettere a disposizione 20 tablet e pc. I primi device verranno consegnati già il prossimo venerdì. 

Il 5% dei ragazzi non ha dispositivi o connessioni adeguati

"Ci siamo resi conto che circa il 5% dei nostri ragazzi aveva difficoltà tecnologiche. Pertanto, oltre al bando, abbiamo messo a disposizione un contributo forfettario per aumentare i GB su richiesta. La didattica a distanza ha bisogno di molta connessione e spesso o non c'è o finisce prima del tempo", spiega Calcagno.

Anche 3 insegnanti

Un aiuto tecnologico anche nei confronti degli insegnanti, che in alcuni casi si ritrovano a dover portare avanti la didattica a distanza con dispositivi poco performanti o connessioni scadenti.

"Si tratta in questo caso di 3 docenti su un totale di circa 120", spiega il Dirigente Scolastico.

Adotta una scuola e boom di iscritti

Nel frattempo l'Artom ha aderito al progetto "Adotta una scuola", aiutando a livello tecnologico un Istituto Comprensivo e si appresta a registrate un boom di iscritti per il prossimo anno (958 ad oggi, 1094 da settembre).

Elisabetta Testa

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