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Economia e lavoro | 23 maggio 2020, 10:59

Oggi Asti ha riaperto le "porte"ai suoi mercati e ai suoi locali. Molta gente in giro, ma rispetto delle regole. Anche il Borgo torna alla normalità [FOTOGALLERY]

Tanti i controlli della polizia locale, spuntano le mascherine creative e tra la gente anche il sindaco Rasero con gli assessori Coppo e Bona

MerfePhoto

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La Fase due ad Asti è iniziata davvero oggi con la "nuova partenza" che ha previsto l'avvio dei mercati e la riapertura dei locali.

I bar (che potevano aprire dalle 6, lunedì invece dalle 5.30) hanno registrato afflussi notevoli ma sempre con il rispetto delle regole. Questa sera si tasterà il polso delle aperture dei ristoranti, nelle persone c'è una gran voglia di ritrovare normalità nei gesti che fino a qualche mese fa erano del tutto normali.

"Non fate la movida - ha raccomandato il sindaco Rasero nella sua diretta facebook ieri sera - uscite e divertitevi ma no agli assembramenti, ci saranno molti controlli".

In effetti anche questa mattina i controlli della Polizia locale sono stati molti per verificare il rispetto delle regole, senza impedire svolgimento di lavoro e acquisti.

Il mercato di piazza Alfieri, piazza Libertà e piazza del Palio ha registrato un grande afflusso ma ordinato e contingentato.

"Una verifica per capire come muoverci nelle prossime settimana - ha spiegato il primo cittadino".

E mentre la curva dei contagi sembra rallentare davvero, ma è ancora troppo presto per dirlo, Asti si riappropria della sua vita e l'economia tenta di ripartire.

"Domenica non farò la mia ricetta - ha annunciato Rasero - andrò al ristorante, dobbiamo far girare la nostra economia"

Betty Martinelli

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