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Cultura e tempo libero | 25 maggio 2020, 14:15

Astigiani riapre la sede e omaggia i soci con le mascherine ricavate da bavaglioli del Bagna Cauda Day

Il numero di giugno del trimestrale sarà interamente dedicato alla pandemia, con contributi di storici e un “Diario della quarantena”

Astigiani riapre la sede e omaggia i soci con le mascherine ricavate da bavaglioli del Bagna Cauda Day

Domani, martedì 26 maggio, l’Associazione Astigiani riaprirà la propria sede di via Corso Alfieri, angolo via San Martino 2, davanti a palazzo Mazzetti. Nei locali, regolarmente sanificati, si potrà entrare uno alla volta – muniti di mascherina e mantenendo la distanza di sicurezza – il martedì, giovedì e sabato dalle 16 alle 19.30

L’associazione comunica inoltre che presso la sede sono disponibili copie del n. 31 del trimestrale, a disposizione dei soci abbonati che non lo avessero ancora ricevuto. Sempre in sede, sarà possibile rinnovare l’abbonamento o ritirare copie arretrate. Oltre a una sorpresa: tutti i soci abbonati, anche quelli che hanno già ricevuto la rivista a casa, passando in sede potranno ritirare due mascherine realizzate con la stoffa dei bavaglioloni del Bagna Cauda Day 2019 con la stampa della immagine realizzata per l’occasione da Giacomo Ghiazza.

Il direttivo dell’associazione Astigiani, presieduto da Pier Carlo Grimaldi, ha deciso che da questi bavaglioloni si potevano ricavare utili mascherine di comunità, come segnale di speranza e voglia di superare l’emergenza sanitaria. Di conseguenza, con la collaborazione del laboratorio Alberica di Asti, si sono realizzate tre mascherine (prodotte ai sensi dell’art.16 comma 2 del DL 18/20 e non sono da considerarsi un dispositivo medico di protezione individuale) da ciascun bavagliolone. Sono resistenti e lavabili e, oltre a essere un omaggio ai soci abbonati di Astigiani che passeranno dalla sede, saranno inviate, in segno di simbolica solidarietà, ai ristoranti e ai locali amici del Bagna Cauda Day.

Spiegano all’Associazione: “Non sappiamo se e come alla fine del prossimo novembre potremo organizzare questa nostra festa, che coinvolge oltre 150 locali nel mondo ed è partecipata da migliaia di bagnacaudisti, ma siamo ottimisti e certi che tutti la vorremmo vivere al meglio, più forti del virus”.

Va ricordato che l’Associazione Astigiani in questa emergenza Covid 19, ha utilizzato gli utili dello scorso Bagna Cauda Day destinando 10 mila euro alla Croce Verde di Asti e 5.000 euro all’operazione Dona la spesa.

“La redazione della rivista – conferma il direttore Sergio Miravalle – è al lavoro per realizzare il numero di fine giugno che sarà speciale e interamente dedicato alla pandemia con importanti contributi di storici e uno straordinario “Diario della quarantena” che raccoglierà le testimonianze dirette di decine di lettori, per non dimenticare le ansie, il dolore, ma anche l’esperienza storica che tutti noi stiamo vivendo”.

Redazione

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