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Al Direttore | 21 giugno 2020, 18:51

"Palio sì, Palio no", intervento dei Verdi - Europa Verde Asti

"Prima di tutto la salute dei cittadini, rimaniamo fiduciosi dalle parole dette dal sindaco Rasero"

Finale Palio 2019 (MerfePhoto)

Finale Palio 2019 (MerfePhoto)

Riceviamo e pubblichiamo una nota dei Verdi - Europa Verde Asti, a firma di Giuseppe Sammatrice a proposito della realizzazione del Palio di Asti

La settimana in corso sarà decisiva per il Sindaco Rasero per deliberare sull’evento “Palio di Asti” rimaniamo fiduciosi dalle parole dette dal Sindaco Rasero “Prima di tutto la salute dei cittadini”. Auspichiamo una reale presa di coscienza dell’amministrazione comunale di Asti sulle emergenze reali che la città chiede.
L’inquinamento dell’aria dopo il look down è ritornato a cavalcare livelli pre-covid con un incremento del traffico privato, vogliamo ricordare che in Italia i morti per inquinamento dell’aria ogni anno uccidono prematuramente 60.000 persone, per il Covid 34.610 e per la maggior parte dovute a complicazioni di malattie pregresse delle aree respiratorie legate alla qualità dell’aria.

Questi due dati devono farci riflettere sugli investimenti urgenti che bisogna avviare in città e quindi riduzione drastica del traffico privato con un incremento esponenziale dei servizi di mobilità pubblica sostenibile per l’ambiente.

La circolazione pubblica in città deve essere ridisegnata privilegiando vie ciclabili ed aree interamente pedonalizzate, bike/car sharing elettrico e ripristino delle ferrovie sospese, creazione di aree attrezzate per la ricarica di veicoli elettrici, restringimento delle carreggiate per dare più spazio a vie ciclabili e pedonali e riduzione drastica dei parcheggi incentivando la mobilità pubblica a basso costo o gratuito per le persone a basso reddito.

Quattrocentomila euro anziché essere spesi per il Palio sarebbe opportuno che il Sindaco, tenendo fede alle sue dichiarazioni, potrebbe dare un segnale chiaro a tutte le organizzazioni ecologiste della città che da tempo lottano per la difesa dell’ambiente e del benessere sociale degli astigiani.

Europa Verde ribadisce la sua contrarietà a forme di spettacolo con animali e sottolinea invece la necessità di attenzione, studio e valorizzazione di altre manifestazioni e proposte culturali coerenti con la storia dei luoghi della città. Si possono immaginare molte forme alternative di “palii” a sfondo culturale, con i borghi e cittadini comunque protagonisti di interventi, spettacoli e avvenimenti.

Verdi - Europa Verde Asti Giuseppe Sammatrice

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