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Cultura e tempo libero | 27 giugno 2020, 18:08

Oggi si è presentata l'edizione speciale di Astigiani, 136 pagine e doppia copertina

Il numero è stato presentato nei giardini di Palazzo Alfieri in collaborazione con la Fondazione Asti Musei

Oggi si è presentata l'edizione speciale di Astigiani, 136 pagine e doppia copertina

Un numero speciale costruito con tante riunioni online e inaugurato con un minuto di silenzio per le vittime del Covid.

Oggi si è presentata nei giardini di Palazzo Alfieri l'edizione speciale di Astigiani, 136 pagine e doppia copertina.

"Questo Astigiani è speciale per molti motivi - spiega il direttore Sergio Miravalle - Le sue 136 pagine sono interamente dedicate alla drammatica emergenza causata dal Coronavirus. Abbiamo pensato a un menabò che raccontasse, nella prima parte, la storia della precedenti pandemie: dalla peste al colera, dalla terribile Spagnola al vaiolo. I nostri autori hanno compiuto ricerche sul territorio e messo in rilievo aspetti storici, culturali, agricoli, religiosi. Sono riemersi diari e memorie. Ci sono curiosità sorprendenti".

Un numero speciale anche per la copertina.  Sono infatti due, la prima è dedicata a Nicolò e a tutti i bambini nati dal 21 febbraio al 3 giugno nel reparto ostetricia dell’ospedale di Asti. La rivista ne pubblica tutti i 342 nomi. Sono un inno alla vita, la risposta alla grande paura. La seconda copertina è altrettanto simbolica: il busto di Vittorio Alfieri con la mascherina, fotografato da Giulio Morra, che ha curato una sorta di film fotografico della quarantena astigiana.

LA SOLIDARIETA'

Fin dai primi giorni della quarantena l’Associazione Astigiani ha voluto essere concretamente al fianco di realtà locali impegnate in prima fila nell’emergenza sanitaria. Un primo contributo di 10 mila euro è stato affidato alla Croce Verde di Asti per l’acquisto dei sanificatori per ambulanze e altri strumenti sanitari. Altri 5 mila euro sono stati devoluti al progetto “Dona la spesa” per l’acquisto di 200 buoni spesa. Sono fondi che Astigiani aveva a bilancio grazie alle precedenti edizioni del Bagna Cauda Day e che non ha esitato a devolvere.

Betty Martinelli

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