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Attualità | 09 luglio 2020, 08:51

Nel primo semestre del 2020 ad Asti aumento di casi di maltrattamenti familiari, stalking e revenge porn

23 le denunce e un arresto. Nella Caserma di via delle Corse resta attiva la Stanza tutta per sé, spazio protetto per donne e bambini

Nel primo semestre del 2020 ad Asti aumento di casi di maltrattamenti familiari, stalking e revenge porn

Penultima puntata del viaggio di SOS donna dentro ai servizi che aiutano le vittime della violenza di genere. Questa settimana i Carabinieri fanno il punto sul lavoro svolto nel primo semestre dell'anno: in aumento i casi (23 denunce e 1 arresto) per maltrattamenti familiari, lesioni in ambito domestico, stalking/atti persecutori, violenza sessuale, revenge porn.

Oltre a commentare i dati, nell'intervista il comandante tenente colonnello Pierantonio Breda e il maggiore Maurizio Hoffmann (Reparto Operativo) si soffermano sui problemi del bullismo e del furto d'identità e lanciano una proposta per sensibilizzare maggiormente le donne straniere che subiscono maltrattamenti in famiglia. Nella Caserma di via delle Corse 5 resta attiva la Stanza tutta per sé, spazio protetto per donne e bambini. In caso di emergenza si può telefonare al 112, attivo nelle 24 ore come il centralino dei carabinieri (0141.3581).

La conversazione, a cura di Laura Nosenzo, è pubblicata sul sito sos-donna.it dove si trovano anche i numeri di telefono dei servizi attivi contro la violenza ad Asti.

SOS donna è un progetto dell'Associazione culturale Agar sostenuto, tra gli altri, dal Consiglio regionale, attraverso la Consulta delle Elette del Piemonte, e a cui collaborano una ventina di istituzioni e associazioni del territorio.

Per leggere l'intervista CLICCA QUI.

Comunicato stampa

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