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Cronaca | 14 luglio 2020, 17:00

Truffe a parrocchie e fondazioni religiose: nel mirino anche le Suore Francescane Angeline di via Zangrandi (VIDEO)

I malviventi facevano credere alle vittime di aver ricevuto una donazione più alta del dovuto e veniva chiesto loro di restituire la differenza

Truffe a parrocchie e fondazioni religiose: nel mirino anche le Suore Francescane Angeline di via Zangrandi (VIDEO)

Si spacciavano per funzionari oppure per direttori di banche e istituti di credito e contattavano al telefono parrocchie, asili nido, scuole e fondazioni dicendo ai responsabili che c'era per loro un contributo erogato da qualcuno di questi enti, ma risultato superiore rispetto a quanto spettava. Dunque, per evitare che l'intera somma non venisse accreditata (o per evitare multe o addirittura l'abolizione del beneficio), chiedevano di versare la differenza: una somma che poteva andare dai 500 ai quasi 23mila euro su carte poste pay.

Di quei soldi si perdeva qualunque traccia una volta effettuato il bonifico. È quanto è successo a moltissime parrocchie e fondazioni religiose, in tutta Italia. Tra queste anche l'Istituto religioso Suore Francescane Angeline di via Zangrandi ad Asti. 

Nove persone sono finite nei guai a Torino e nel resto d'Italia con l'accusa di truffa ai danni di persone cosiddette "a minorata difesa", ovvero più fragili e dunque un bersaglio più facile da colpire.

È il bilancio dell'operazione realizzata dai Carabinieri del comando provinciale di Torino al termine di un'indagine che si è ampliata oltre i confini piemontesi e che ha portato a numerose perquisizioni in tutto il Paese. Un'organizzazione criminale smantellata e ritenuta responsabile di almeno 41 episodi, da cui ha potuto trarre guadagno per oltre 110mila euro.

Le indagini, durate dal maggio 2019 al febbraio 2020, hanno però messo fine a questa rete criminale composta anche da promoter e call center, che avevano il compito di selezionare le vittime e contattarle in tutta Italia. Tre le persone finite in carcere e 6 quelle colpite da obbligo di presentazione emesse dal Gip del Tribunale di Torino.

Redazione

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