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Politica | 18 luglio 2020, 17:52

Botta e risposta sui social tra il sindaco Rasero e il deputato astigiano Paolo Romano

La querelle dopo la conferenza dell'onorevole che ha chiesto il commissariamento della Fondazione. Rasero: "in questi mesi non lo abbiamo mai visto"

Botta e risposta sui social tra il sindaco Rasero e il deputato astigiano Paolo Romano

Una risposta al vetriolo quella che il primo cittadino di Asti, Maurizio Rasero, ieri sera nella sua diretta facebook, ha lanciato al deputato astigiano, Paolo Romano, che al mattino con una conferenza stampa aveva spiegato ai giornalisti di aver presentato un'interrogazione al ministro dell'Economia in merito alle recenti nomine alla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e chiedendone il commissariamento.

Secodo Romano il curriculum di Maria Teresa Armosino sarebbe stato più qualificato di quello di Mario Sacco che invece è stato eletto con 10 voti a favore contro 4.

"Non prevedendo lo Statuto della Fondazione - aveva spiegato Romano - la presentazione di programmi, la votazione doveva evidentemente avvenire sulla disamina dei curriculum e della loro comparazione sulla scorta di competenze specifiche, titoli di studio e professionali e dell'esperienza maturata".

Nel corso della conferenza non sono stati lesinati affondi alla campagna elettorale dello stesso Rasero.

"In questi lunghi mesi di impegno per l'emergenza - ha spiegato il primo cittadino durante la diretta - in molti hanno brillato per la loro assenza e il meglio lo ha sicuramente dato l’onorevole del Movimento 5 Stelle Paolo Romano. È stato come non averlo, non ha mai chiesto se ci fosse stato bisogno di qualcosa ma dopo 5 mesi di completa assenza è rispuntato per la sua interrogazione dove ha chiesto di commissariare la Fondazione, a suo dire si è scelto il curriculum meno meritevole.

Non ho parole, avrebbe dovuto chiedere scusa per la sua assenza dal territorio e tra l'altro vorrei chiedergli con quale merito è arrivato a fare l’onorevole, anche lui mi risulta sia solo diplomato".

A stretto giro "social" non tarda la risposta dell'onorevole Romano.

"Il sindaco può attaccarmi quanto vuole ma ha continuato il silenzio sulla questione. Abbiamo sollevato il tema sulla lottizzazione e prima di blaterare sulle mie mancanze non ha neppure smentito quanto abbiamo affermato in conferenza. Prima smentisca le violazioni e dimostri che la politica non si sta spartendo le cariche, poi mi critichi.

Colgo l'occasione per ricordargli la differenza tra cariche elettive e nomine. Ci si presenta con dei programmi e i cittadini danno o meno la fiducia. La nomina su base curricolare è un'altra cosa e fa capire come anche ad Asti si consolidi il sistema delle porte girevoli. Ricordo anche che durante un'emergenza non è il Parlamento il luogo decisionale e comunque non siamo mai stati interpellati. Metta da parte i rancori e si prenda un po' di tempo per chiarire come funziona il sistema delle nomine".

LUNEDI L'ULTIMA DIRETTA DEL SINDACO

Tra l'altro il sindaco Rasero ha annunciato che quella di lunedì 20 luglio sarà l'ultima dopo quasi cinque mesi. "Si vedrà a settembre se riprenderla per alcune comunicazioni".

Betty Martinelli

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