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Cultura e tempo libero | 03 settembre 2020, 09:15

Domani, venerdì 4 settembre a Nizza teatro nell’orto e cena attorno al falò con gli Acerbi

Nell'ambito di Agrifestival Cia, "Il Testamento dell’ortolano” all’agriturismo 'I salici ridenti'

Franca Dino, titolare dell’agriturismo I Salici Ridenti di Nizza Monferrato nell’orto didattico

Franca Dino, titolare dell’agriturismo I Salici Ridenti di Nizza Monferrato nell’orto didattico

Venerdì 4 settembre all’agriturismo I Salici Ridenti,  L’Agrifestival promosso dalla Cia- Agricoltori Italiani di Asti, fa tappa a Nizza con “Il Testamento dell’ortolano”, il nuovo spettacolo del Teatro degli Acerbi.

L’appuntamento è al tramonto nell’orto di Franca Dino, titolare dell’agriturismo e responsabile di Turismo Verde Cia, con una spiccata sensibilità per i progetti sociali. Ha in corso, tra gli altri, un progetto di educazione alla natura e potenziamento dell’autonomia con l’associazione Agers di Calamandrana (ragazzi dai 16 ai 24 anni in prevalenza con disturbi dello spettro autistico).

A partire dalle 19,30, tra le piante di pomodori e di zucchine vedremo Massimo Barbero nei panni di Adelmo, l’ortolano dipinto dalla fantasia di Antonio Catalano il poeta della meraviglia, il cantore delle piccole cose. Il sapore è quello di una fiaba antica, ma i contenuti sono modernissimi, poiché si parla del legame di amore e cura per il Pianeta Terra. La regia è di Patrizia Camatel.

Terminato lo spettacolo, alle 20,45 ci si sposterà nel giardino dell’agriturismo per la cena attorno al falò.

Grazie al voucher “servizi” della Regione Piemonte, il 50% del costo di partecipazione alla serata è offerto da Sistema Monferrato. La prenotazione è obbligatoria perché i posti sono limitati: 344 0640890; alla prenotazione è possibile richiedere menu vegetariano, per intolleranze e/o allergie.

L’Agrifestival Cia prosegue fino all’11 ottobre. Info https://www.cia-asti.it

Redazione

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