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Palio | 03 settembre 2020, 09:11

Il Palio che non c'è, scende nelle vie e nelle piazze, con iniziative, cene e progetti

San Silvestro propone "Cura del territorio" e inaugurerà l'area antistante la Camera di Commercio. Si lavorerà anche al recupero del "Boschetto"

Immagine dello scorso anno, giovedì sera antecedente il Palio Ph MerfePhoto

Immagine dello scorso anno, giovedì sera antecedente il Palio Ph MerfePhoto

Sarebbero i giorni delle visite cavalli, delle bandiere, degli sfottò, dei discorsi sulle accoppiate e dei tamburi nei Borghi, Rioni e Comuni, domenica infatti si corre(rebbe) il Palio (che non c'è).

Ma se, come più volte detto, il Settembre Astigiano resta orfano dei suoi eventi principali, i Comitati Palio non sono certo stati con le mani in mano e le iniziative fioriscono.

CENE, RITI, INIZIATIVE E BENEDIZIONI

Da questa sera infatti sono tanti i momenti organizzati. A San Secondo si inizia proprio stasera con la "Tre giorni biancorossi", cenino del Gallo nel cortile del Centro culturale San Secondo. La tradizionale friciula sarà protagonista alla vineria del "Gat Rustì" con il Rione San Paolo, il vincente Cattedrale ha già fatto la sua cena il 1 settembre e Santa Caterina stasera presenta Pizza in Piazza e sabato il progetto "Impara insieme a noi" sull'arte della Bandiera.

E poi il week end viatostino da domani a domenica, "C'era una volta il Palio", sabato a Tanaro, il week end gialloblu, i tre giorni della Torretta con messa e benedizione del Borgo, week end rossoverde a San Pietro.

A San Damiano in controtendenza si "festeggerà" l'11 e il 12 settembre con la serata rossoblu e la cena propiziatoria in piazza Libertà, "Sogni di Palio" a Baldichieri, sabato 5 settembre. Borghigiano dell'anno a San Lazzaro. A S. Marzanotto, domenica, pranzo alla Topia del caporale anticipato da sfilata ed esibizione degli sbandieratori, cena anche a Santa Maria Nuova, sabato sera all'Intingolo Astesano.

UN PROGETTO SOLIDALE NEL FUTURO

A San Silvestro è iniziato il progetto "Cura il tuo territorio" che durerà sei anni

L' inizio sarà Sabato 5 Settembre  dalle ore 16,  con l'inaugurazione della
prima area "adottata" e ripristinata dal Rione: la zona antistante la Camera di Commercio di Asti, "perchè, spiega Maria Teresa Perosino, rettrice, l'imminente Douja sia accolta nella migliore delle cornici.
Si presenterà anche il team che, con altre  Associazioni, lavorerà in sinergia al recupero del parco del Boschetto, consci che possa rappresentare una grande opportunità per la città.

Al termine dell'inaugurazione, un gruppo oro-argento andrà in corteo a donare nelle mani di don Beppe Gallo, un cero votivo per la Collegiata del Santo Patrono, proseguendo la tradizione dell'Offerta del Cero dell'Ordine Militare del Porcospino.    
Dopo gli scambi di onori con la  delegazione del Rione San Secondo, il gruppo bianco-giallosi sposterà alla Chiesa di San Silvestro ad onorare la "Pala della Madonna dei cavalli".
"Infine, conclude Perosino - per proseguire la giornata, si andrà al Circolo Ricreativo per un sincero augurio in spirito di volontà di procedere pieni di entusiasmo e rispettosi delle Regole e delle Leggi.
Che il 2020 sia senza il suo Palio, senza corsa e senza sfilata è un brutto e triste momento che lascerà il segno, pertanto il Rione  riconoscendo l'importanza storica della continuità di questo antico rito, ha deciso, come  da Regolamento del Palio, di ottemperare a tutte le normative previste, benedicendo in scuderia domenica 6 alle ore 11  il proprio cavallo".

Il Palio che non c'è, è sempre più vivo, in attesa di scalpitare forte e in salute, nel 2021.

Betty Martinelli

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