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Cronaca | 11 settembre 2020, 08:23

Arrestato dai Carabinieri 49enne astigiano che il 3 agosto rapinò la farmacia di piazza Catena

L'uomo era entrato nel locale in prossimità dell'orario di chiusura, indossando una mascherina chirurgica. Aveva minacciato anche i farmacisti di accoltellarli

Arrestato dai Carabinieri 49enne astigiano che il 3 agosto rapinò la farmacia di piazza Catena

I Carabinieri di Asti hanno arrestato, su ordinanza di custodia cautelare in carcere, una persona gravemente indiziata di aver commesso una rapina in una farmacia del centro storico il 3 agosto scorso.

Indossava anche la mascherina chirurgica

Il fermato, C.F. 49enne astigiano, nell’ultimo anno più volte segnalato alla Procura della Repubblica di Asti per aver commesso reati contro il patrimonio, indossava una mascherina chirurgica in rispetto delle normative anti COVID-19 e in prossimità dell’orario di chiusura, si era recato all’interno della Farmacia di piazza Catena.

L’uomo, entrato all’interno del locale con un sacchetto di carta in mano, si era avvicinato agli espositori dei prodotti di cosmetica senza chiedere aiuto al personale della farmacia. Uno dei due farmacisti presenti, insospettitosi dall’atteggiamento del cliente ed appostatosi dietro alcuni scaffali, aveva notato che si era furtivamente appropriato di alcuni prodotti, nascondendoli all’interno del sacchetto che aveva con sé.

Il farmacista, dopo aver provato con svariati e vani tentativi a bloccare il rapinatore che, per contro, mettendosi una mano in tasca, minacciava di accoltellarlo, ha desistito dal suo intento per timore che le minacce ricevute potessero davvero verificarsi. 

I Carabinieri della Compagnia di Asti, intervenuti immediatamente sul posto, hanno attivato le prime indagini prendendo visione delle telecamere di sorveglianza posizionate all’interno della farmacia e di quelle di videosorveglianza cittadina.

Queste attività consentivano di individuare ed estrapolare il volto del rapinatore, già noto alle Forze dell'ordine, successivamente riconosciuto dalle parti offese.

Gli elementi investigativi raccolti, hanno trovato definitivo riscontro in apposita comunicazione che confluiva nella richiesta avanzata dal Sostituto Procuratore  Giorgio Nicola della Procura della Repubblica di Asti tanto da convincere il Tribunale di Asti – Ufficio GIP – ad emettere l’ordinanza di applicazione di misura cautelare della custodia in carcere a carico del presunto autore del reato.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa di Reclusione di Asti.

Redazione

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