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Cronaca | 15 ottobre 2020, 13:30

Svolta nell'indagine sui roghi di auto: denunciato un minorenne astigiano

Il giovane, di età compresa tra i 16 e i 17 anni e già noto agli Uffici della Questura, avrebbe agito da solo, senza alcun preciso disegno criminoso

Svolta nell'indagine sui roghi di auto: denunciato un minorenne astigiano

Pur non essendo ancora giunte a conclusione, le indagini immediatamente avviate per cercare di individuare i responsabili degli incendi dolosi verificatisi nelle notti scorse in vari punti cittadini hanno già portato a un primo ed importante risultato. La tempestiva identificazione di un giovane astigiano tra i 16 e 17 anni, già noto agli Uffici della Questura, che, nella giornata di ieri, è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Torino. Il ragazzo - individuato anche grazie al sistema di videosorveglianza cittadino - avrebbe agito da solo, senza alcun preciso disegno criminoso.

E’ quanto emerso nel corso della seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato questa mattina presso la prefettura e presieduto dal prefetto Alfonso Terribile. Una riunione alla quale hanno preso parte il questore ed i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore alla Sicurezza Marco Bona, nonché un rappresentante della Provincia astigiana.

Durante la riunione, i vertici delle Forze di Polizia, pur rimarcando che le indagini proseguono, hanno fornito ampie rassicurazioni in merito alla matrice di tali eventi incendiari, escludendo implicazioni di natura eversiva o relative alla criminalità organizzata.

“Siamo molto soddisfatti della celerità con cui le Forze dell’Ordine hanno individuato il presunto responsabile – ha affermato l’assessore alla Sicurezza Marco Bona, ma soprattutto che sia stato subito accertato che si tratta di una persona che ha agito senza particolari intenti criminosi e senza che dietro vi fosse matrice di altro, e ben più allarmante, tipo”. “Sia Polizia di Stato che Carabinieri hanno svolto un lavoro celere ed accurato, pertanto non possiamo far altro che ringraziarli”, ha concluso Bona. 

Gabriele Massaro

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