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Sanità | 28 ottobre 2020, 18:45

Covid 19, a Mombercelli 13 positivi e 7 famiglie in isolamento. Il sindaco: "Vicinanza a titolari di bar, palestre e ristoranti"

Le attività del paese tornano a fare servizio a domicilio. Per i soggetti in quarantena la consegna potrà essere svolta dalla Croce Verde di Mombercelli, gratuitamente

Covid 19, a Mombercelli 13 positivi e 7 famiglie in isolamento. Il sindaco: "Vicinanza a titolari di bar, palestre e ristoranti"

Anche oggi il consueto bollettino contagi della Regione Piemonte segna un +100 nell'Astigiano. Una crescita continua, che riguarda sia Asti che diversi paesi della Provincia.

Davanti a uno scenario così delicato, sono molti i sindaci dei paesi a dedicare tempo ad aggiornamenti social, per informare i cittadini e aggiornarli in merito alla situazione contagi.

Tra questi anche il sindaco di Mombercelli, Ivan Ferrero. Ad oggi in paese sono tredici i residenti positivi.

"I numeri sono cresciuti in maniera importante negli ultimi quindici giorni, coinvolgendo purtroppo anche persone anziane. Le famiglie in quarantena sono sette e in tutto circa 15 i soggetti ad oggi in quarantena fiduciaria", spiega sui social il primo cittadino. 

Ferrero ribadisce poi l'importanza di seguire le prescrizioni sanitarie, tenendo un atteggiamento serio e fermo, per poter davvero fare la differenza.

Intanto le attività di Mombercelli si sono rese nuovamente disponibili per la consegna della spesa a domicilio.

Per i soggetti in quarantena la consegna potrà essere svolta dalla Croce Verde di Mombercelli in maniera gratuita. Per evitare aggravi di servizio si richiede di fare un ordine minimo di 20 euro per persona singola, e di 40 euro per le famiglie.

"Mi sento di esprimere vicinanza a tutti i titolari di palestre, bar e ristoranti a cui è stato chiesto di fare degli investimenti per poter riaprire e che a distanza di pochi mesi è stata imposta la chiusura. Se proprio era necessaria una prova di forza, sarebbe stato opportuno accompagnarla ad una prova ulteriore di coraggio, andando a colpire solo coloro i quali non avessero mai anteposto la salute di tutti al proprio tornaconto. Questa egualità allineata verso il basso rischia di farci perdere titolari d’impresa, datori di lavoro, ovvero coloro i quali potrebbero davvero essere i protagonisti di una ripresa, soprattutto per i nostri territori. Territori che hanno nei bar, nei ristoranti, nelle vinerie le vetrine principali del lavoro duro che ogni giorno si svolge tra le nostre colline", ha concluso il sindaco. 

 

Elisabetta Testa

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