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Attualità | 20 novembre 2020, 18:36

In Piemonte il livello Rt è sceso e risulta poco sopra l'1. Messori Ioli (Asl At): "Non bisogna eccedere con l'ottimismo e mantenere i comportamenti precauzionali"

Ad Asti la situazione in terapia intensiva è stabile. Da qualche giorno sono entrate a regime le tende dell'Esercito fuori dall'ospedale per il pre-triage

In Piemonte il livello Rt è sceso e risulta poco sopra l'1. Messori Ioli (Asl At): "Non bisogna eccedere con l'ottimismo e mantenere i comportamenti precauzionali"

Anche in Piemonte il livello Rt, o indice di diffusione del contagio, è sceso ed è poco sopra l'1, nonostante il bollettino regionale oggi segni altri 139 contagi e 5 decessi nell'Astigiano. "Dati che - ci spiega il commissario Asl At, Giovanni Messori Ioli - registrano casi provenienti dalle Rsa nei giorni scorsi, immessi massivamente in piattaforma. Sui decessi c'è una latenza di due o tre settimane.

La pressione sul Cardinal Massaia è in discesa

"Rispetto al'indice, è necessario però mantenere comportamenti precauzionali ancora per le prossime 2 settimane, ci spiega il commissario che precisa anche che la "pressione sull'ospedale Cardinal Massaia sta scendendo sui ricoveri ordinari e c'è qualche posto libero".

Entro domenica sera, apriranno i 458 posti letto all'’ospedale temporaneo “Valentino” allestito presso il V Padiglione di Torino Esposizioni, in questo modo dovrebbero essere scongiurati nuovi invii ad Asti.

La  situazione in Terapia intensiva è stabile e i letti sono occupati al 95%, 8 le persone intubate.

Presto i medici di Medicina generale potranno gestire direttamente la fine quarantena dei pazienti

"I test rapidi stanno funzionando bene - continua Messori - e vengono usati nelle Rsa in modo autonomo, ora auspichiamo che entri a regime il sistema informatico che dovrebbe mettere in grado i medici di medicina generale, di gestire direttamente la fine quarantena dei loro assistiti".

Il commissario, che rimarrà all'Asl astigiana fino a fine anno, ha voluto ringraziare il Comune e la Provincia di Asti  che "hanno promosso la disponibilità di alcune figure amministrative in supporto che entreranno a regime nei prossimi giorni".

Intanto da lunedì sono entrate in funzione all'esterno dell'ospedale, le tende dell'Esercito, dove all'interno si fa pre-triage a tutti i pazienti deambulanti e test antigenici rapidi tramite tampone nasale.

I pazienti con sintomatologia sospetta e/o test positivo seguono il percorso covid. In assenza di sintomatologia e con test negativo entrano in Pronto soccorso,' zona pulita'. Nella tenda non stazionano barelle.

All'interno operano a turno 2 infermieri del Pronto soccorso.

Betty Martinelli

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