/ Politica

Politica | 29 dicembre 2020, 18:00

Moncalvo e Patti sono Comuni "gemelli", legati tra loro da tradizioni (VIDEO) antiche ed eccellenze

Un percorso che, partendo dalle origini storiche comuni, si propone di far crescere entrambi i territori. Orecchia: "Patti è una terra ricca di opportunità". Il sindaco Aquino: "Con entusiasmo e passione riusciremo a creare tante cose"

La Giunta di Moncalvo

La Giunta di Moncalvo

Alle 12 di oggi, martedì 29 dicembre, è stato approvato ufficialmente l'accordo di Gemellaggio tra il Comune di Moncalvo e quello di Patti (ME).

Le due città, infatti, dopo diversi scambi e visite reciproche, si sono finalmente unite nel nome della tradizione e del passato, in un periodo difficile come questo.

Sono molto contento- commenta il sindaco  Christian Orecchia che Moncalvo abbia finalmente l’opportunità di realizzare un gemellaggio con una terra ricca di opportunità come Patti. Sicuramente entrambi i territori trarranno grande giovamento dalla partnership.”

Abbiamo tracciato con gli amici di Moncalvo – commenta il primo cittadino di Patti, Giuseppe Mauro Aquino - un percorso che, partendo dalla comune identità storica, dovrà condurci a realizzare occasioni di crescita sociale, culturale ed economica. Tante sono le cose che legano le nostre due comunità e sono certo che, con l'entusiasmo e la passione, tante altre ancora riusciremo a crearne".

Un po' di storia

Oltre alle premesse di alleanza date dalla storia e dalle comunanze linguistiche, l’impulso all'unione è arrivato anche dalla produttrice di pistacchio di Bronte Emma Scaravilli, che vive proprio nell’area di Patti, che ha favorito il contatto fra i due territori, basato sulla comune storia.

Sono trascorsi quasi mille anni da quando Adelasia del Vasto, esponente della stirpe aleramica, partì dal Piemonte alla volta della Sicilia per andare in sposa al gran conte normanno Ruggero I di Sicilia.

Divenuta successivamente Regina di Gerusalemme, la bisnonna del futuro imperatore Federico II “Stupor Mundi” lasciò il segno nelle terre siciliane e non solo. Non è un caso che le sue spoglie mortali ancora oggi riposino, resistenti alle invasioni e all’oblio, nella Basilica-Cattedrale di San Bartolomeo, in cima all’abitato di Patti, da lei espressamente scelto come luogo dove trascorrere i suoi ultimi anni. Patti è una delle città della costa settentrionale della Sicilia, con affaccio diretto sulle isole Eolie Lipari, che ancora oggi conserva, dopo tanti secoli, le tracce di un profondo legame siciliano-piemontese: dopo l’arrivo di Adelasia si stima furono molti a trasferirsi dalle terre del nord verso questi luoghi al punto da lasciare tracce evidenti nella parlata locale, la cosiddetta lingua gallo-italica.

Moncalvo fu uno dei centri più legati alla storia aleramica: tutti questi aspetti negli ultimi anni sono divenuti materia di studio e approfondimento da parte di esperti e appassionati delle due aree, come dimostrano i viaggi fra le due aree e le ricerche condotte dal compianto Roberto Maestri e dal Circolo Marchesi del Monferrato.

Il video che sancisce l'intesa 

Elisabetta Testa


Vuoi rimanere informato sulla politica di Asti e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo ASTI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediAsti.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP ASTI sempre al numero 0039 348 0954317.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium