/ Cronaca

Cronaca | 01 gennaio 2021, 14:33

"Zone rosse e zone franche" il Movimento 5 Stelle di Asti interviene sul ragazzino morto stanotte

Cerruti: "Il gravissimo fatto è accaduto in una notte di coprifuoco in una zona teatro di illegalità"

"Zone rosse e zone franche" il Movimento 5 Stelle di Asti interviene sul ragazzino morto stanotte

Il tragico fatto di cronaca avvenuto ad Asti questa notte, con un ragazzino di 13 anni morto per "presumibile esplosione di un artifizio che gli ha causato lesioni all'addome", all'ospedale di Asti, ha innescato diverse reazioni in città, anche sui social con diversi commenti, in primis il dispiacere per una vita così giovane stroncata in modo assurdo.

Per Massimo Cerruti, capogruppo in consiglio comunale del Movimento 5 è una nuova occasione di scontro politico.

Con una nota scrive: "La prima considerazione è ovviamente il profondo dispiacere per una giovane vita persa in maniera assurda. La seconda, questo gravissimo fatto è accaduto in una area di proprietà del Comune occupata abusivamente e continuo teatro di illegalità che questa Amministrazione non è in grado o non vuole risolvere.

Inoltre è avvenuto in una notte di coprifuoco causa pandemìa soggetta a vigilanza straordinaria".

Il consigliere riferisce inoltre che ad agosto, il questore Sebastiano Salvo, appena insediato, ricordò che al campo rom di via Guerra la situazione era di insalubrità intollerabile

"L’Amministrazione Comunale - continua Cerruti - proprio in quella zona nel 2017 aveva promesso e garantito sgomberi, chiusure e serrati controlli. Come sapete nulla è stato fatto sinora e per questo un procedimento penale è già attualmente in corso avanti il Tribunale di Asti.Porgere ora le condoglianze in televisione da parte del sindaco è un atto vile e strumentale.

Ora che c'è scappato il morto venga messo tutto sotto sequestro, evidenti ulteriori responsabilità ben più gravi vengano accertate e chi deve pagare paghi".

Betty Martinelli

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium