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Cronaca | 02 gennaio 2021, 07:00

13enne morto a Capodanno, la Procura di Asti ha disposto l'autopsia

Il ragazzo, che viveva al campo nomadi di via Guerra è stato colpito ieri all'addome da un potente petardo, che probabilmente ha "deviato" la sua traiettoria

13enne morto a Capodanno, la Procura di Asti ha disposto l'autopsia

È stata disposta l’autopsia sul corpo di Hay Roudin Seferovic, il 13enne morto nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio ad Asti per le gravi ferite all’addome, dovute all’esplosione di un potente petardo.

In un primo momento si era diffusa la possibilità che potesse trattarsi di un proiettile, circostanza non confermata dai carabinieri che procedono, coordinati dalla locale procura.

Secondo quanto ricostruito dalle testimonianze al campo, i ragazzi si sarebbero messi a gettare i petardi dentro il fuoco e uno di questi è "tornato indietro" colpendo violentemente il ragazzino.

A portarlo in ospedale la famiglia

Il ragazzo, residente al campo nomadi di via Guerra, poco dopo la mezzanotte, stava festeggiando il nuovo anno con la famiglia e altri residenti, quando è partito il colpo che gli ha procurato ferite apparse subito gravissime.

È stata la stessa famiglia a portare il giovane immediatamente al pronto soccorso del Cardinal Massaia ma quando è arrivato era già in arresto cardiaco e a nulla sono valsi gli sforzi degli operatori sanitari per salvargli la vita.

Colti da sconforto e disperazione i parenti del ragazzo che avrebbero voluto vederlo, hanno reagito danneggiando alcuni arredi, una porta scorrevole, le ruote di una barella, un lavandino e dei divisori nel parcheggio esterno, circostanza confermata dal dirigente del Pronto soccorso, Gianluca Ghiselli.

Le condoglianze del sindaco Rasero

Il sindaco di Asti, Maurizio Rasero si è recato personalmente al campo nomadi per fare le condoglianze alla famiglia: “Ho parlato con il papà, la mamma e i fratelli. Comprensibile disperazione di una famiglia che ha perso un figlio di 13 anni. Avere iniziato l’anno con la morte di un giovane e la nascita del primo bimbo dell’anno, mi ha provocato emozioni contrastanti”.

Non è mancata neppure la polemica politica innescata da Massimo Cerruti, capogruppo del Movimento 5 Stelle. “Questo gravissimo fatto - scrive - è accaduto in una area di proprietà del Comune occupata abusivamente e continuo teatro di illegalità che questa Amministrazione non è in grado o non vuole risolvere. Inoltre è avvenuto in una notte di coprifuoco causa pandemìa soggetta a vigilanza straordinaria. Ora che c'è scappato il morto venga messo tutto sotto sequestro, evidenti ulteriori responsabilità ben più gravi vengano accertate e chi deve pagare paghi"

Ad agosto, durante un sopralluogo il questore, Sebastiano Salvo, aveva definito le condizioni del campo di una “insalubrità intollerabili”.

Sarà l’autopsia disposta dalla procura astigiana a chiarire con precisione la causa della morte del giovane.

Betty Martinelli

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