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Attualità | 15 gennaio 2021, 17:21

Anche l’Anpi di Asti accoglie l’appello per richiedere una legge antifascista

Per appoggiare la proposta è sufficiente firmare un apposito modulo presso il proprio Comune di residenza

Paolo Monticone, presidente ANPI Asti

Il presidente Monticone, ritratto di spalle, con il fazzoletto ANPI (Scatto di Efrem Zanchettin - Merfephoto)

Anche l’Anpi provinciale di Asti ha aderito con piena convinzione alla recente iniziativa del sindaco di Sant'Anna di Stazzema, Maurizio Verona, che ha proposto la presentazione al Parlamento di una Legge antifascista di iniziativa popolare, avente lo scopo di perseguire l'esposizione di simboli inneggianti al fascismo e al nazismo, anche sotto la veste apparentemente innocua di gagdet e oggettistica varia. Un fenomeno sempre più diffuso e finora colpevolmente sottovalutato. L'obiettivo è quello di raccogliere 50mila firme entro il prossimo 31 Marzo.

“Da anni assistiamo impassibili – ha affermato il presidente provinciale Anpi, Paolo Monticone - al proliferare dell’esposizione di simboli che richiamano a fascismo e nazismo. Credo sia giunto il momento di arrivare ad una forte risposta legislativa a questo ignobile fenomeno dando piena attuazione alla disposizione transitoria della nostra Costituzione che vieta la ricostituzione sotto ogni forma del disciolto partito fascista”.

L’appello dell’Anpi a tutti i cittadini è dunque quello di firmare la proposta di legge, utilizzando i moduli che il Comune di Sant’Anna di Stazzema ha inviato nei giorni scorsi a tutti i Comuni della Provincia.

Ad Asti le firme si raccolgono presso l’Ufficio Elettorale del Comune, in via De Amicis 8 nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 14,30 alle 16,30. Per i residenti fuori Asti è sufficiente chiedere al proprio Comune di residenza la possibilità di firmare la proposta.

Il testo della proposta di legge (composta da 2 articoli in tutto) è consultabile sul sito www.anagrafeantifascista.it

Redazione

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