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Attualità | 28 febbraio 2021, 11:50

Dura reprimenda del sindaco di Canelli contro chi non rispetta le disposizioni anti Covid

“Ho visto di tutto – scrive Lanzavecchia in un post su Facebook – assembramenti, mascherine inesistenti sui volti o sotto il mento, persino ragazzi in evidente stato di ubriachezza. Così non va!”

Paolo Lanzavecchia, sindaco di Canelli

Il sindaco di Canelli, Paolo Lanzavecchia, ha affidato a un messaggio pubblicato nella tarda serata di ieri sulla pagina Facebook del Comune da lui amministrato tutto il suo disappunto per come la cittadinanza ha ‘vissuto’ l’ultimo sabato prima del ritorno del Piemonte in zona arancione.

“Da Sindaco, passeggiando per Canelli verso le 18,30, mi sono chiesto se a mia insaputa avessero abrogato le disposizioni dettate dal legislatore in tema di emergenza sanitaria, scrive il primo cittadino. Che poi prosegue nella sua reprimenda: “Ho visto di tutto, assembramenti, mascherine inesistenti sui volti o sotto il mento, persino ragazzi in evidente stato di ubriachezza. Così non va!”

“Comprendo che è un anno che sopportiamo questa situazione – prosegue il post –, che tutto pesa, a partire dalla situazione economica. Ma per primo deve venire il nostro senso civico, la nostra responsabilità nei confronti degli altri. Ho segnalato la situazione ai soggetti preposti”.

“Mi auguro per domani (oggi per chi legge l’articolo, ndr.), di fronte all’imminente zona arancione, che la situazione vista oggi non debba a ripetersi”, conclude il sindaco Lanzavecchia.

Gabriele Massaro

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