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Politica | 23 aprile 2021, 07:54

Cittadinanza a Mussolini, bufera in Consiglio comunale. Rasero: "La toglieremo". La minoranza punta il dito: "L'hanno confermata"

Notte di fuoco quella appena trascorsa per la politica astigiana. La minoranza attacca: "Ora sono cittadini onorari di Asti contemporaneamente Liliana Segre, il Milite Ignoto e Mussolini".

Cittadinanza a Mussolini, bufera in Consiglio comunale. Rasero: "La toglieremo". La minoranza punta il dito: "L'hanno confermata"

Notte di fuoco quella appena trascorsa, per la politica astigiana.

Nel corso del consiglio comunale di ieri, infatti, secondo quanto riferito dal sindaco di Asti, Maurizio Rasero, la maggioranza ha approvato un OdG con 20 voti favorevoli.

"In base all’ultimo punto fra gli impegni , toglieremo la cittadinanza onoraria a Mussolini. La minoranza ha fortemente discusso e ha abbandonato l’aula", spiega il primo cittadino.

Nella notte, però, i consiglieri di minoranza hanno attaccato duramente l'Amministrazione, con una dura nota stampa. A firmarlo sono stati i consiglieri Massimo Cerruti, Michele Anselmo, Angela Quaglia, Mauro Bosia, Giorgio Spata, Maria Ferlisi, Davide Giargia, Luciano Sutera, Mario Malandrone, Martina Veneto, Giuseppe Dolce.

Il testo della nota stampa di minoranza

Sembra incredibile ma è successo per davvero.

Nel corso dello stesso Consiglio Comunale è stata prima approvata all’unanimità l’attribuzione della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto e pochi minuti più tardi quando per coerenza si trattava di votare la revoca a quella del Duce Benito Mussolini il sindaco Rasero e la sua maggioranza con grande imbarazzo hanno votato no, confermandola!

Beffardo pure il fatto che solo qualche minuto prima di questo assurdo atto il sindaco e la maggioranza si riempivano la bocca con paroloni e sproloqui contro tutti totalitarismi e a favore dei poveri caduti di tutte le guerre.

Prima di assumersi questa grave responsabilità, il sindaco ha pure chiesto con fare ricattatorio alla minoranza di ritirare la pratica scottante che ricordiamo risale ad ottobre scorso e venne già rinviata più volte con ogni mezzo sino ad oggi.

Ed infine per mischiare ulteriormente le carte come ultimo disperato tentativo la maggioranza ha pure presentato un altro ordine del giorno articolato in molte pagine, mai condiviso e chiedendo di votarlo immediatamente a scatola chiusa, con il Presidente che, sotto le urla del sindaco, arrivava persino a negare un diritto sacrosanto come la sospensione dei lavori richiesta da più consiglieri per poterlo almeno leggere.

Le parole correranno a fiumi ma la sostanza è semplice.

A seguito di questo atto vergognoso del sindaco Rasero e della sua maggioranza, ora sono cittadini onorari di Asti contemporaneamente Liliana Segre, il Milite Ignoto e Benito Mussolini.

Redazione

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