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Agricoltura | 13 maggio 2021, 12:48

Ha preso il via l’iter che nel 2022 dovrebbe portare alla vendemmia ufficiali di Moscato bianco “Canelli”

La proposta di Disciplinare è stata approvata dal Comitato Nazionale Vini DOP e IGP, ora spetterà alla UE sancire approvare definitivamente la nuova DOCG

Un bicchiere di Moscato della zona Canelli

Un bicchiere di Moscato della zona Canelli

Con l’approvazione da parte del Comitato Nazionale Vini DOP e IGP della proposta di Disciplinare della nuova DOCG “Canelli”, ha preso il via un iter normativo, che concludendosi entro la fine dell’anno, gnel 2022 renderà possibile la prima vendemmia ufficiale di Moscato bianco per “Canelli”.

La procedura prevede infatti che, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo disciplinare “Canelli” che ne sancisce ufficialmente la nascita, spetti poi all’Unione Europea approvare in via definitiva la nuova DOCG, stabilendone di fatto la relativa protezione.

Al momento sono oltre 40 le aziende che, nell’ambito della denominazione Asti DOCG, rivendicano il proprio Moscato d’Asti DOCG come sottozona Canelli, per oltre mezzo milione di bottiglie.

Lorenzo Barbero, presidente del Consorzio dell’Asti spumante e del Moscato d’Asti Docg commenta così la notizia: “La nuova Denominazione rappresenta sicuramente una ulteriore opportunità di crescita qualitativa per i produttori di una zona storica come quella di Canelli”.

Flavio Scagliola, membro del direttivo dell’Associazione Produttori Canelli e vice presidente del Consorzio dell’Asti spumante e del Moscato d’Asti Docg, esprime la sua soddisfazione: “A vent’anni dalla nascita dell’Associazione, la secolare tradizione vitivinicola di Canelli avrà, finalmente, il proprio definitivo riconoscimento”.

Redazione

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