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Solidarietà | 07 giugno 2021, 20:16

Raccolta solidale 'da record' per il del Lions Club Storici, Artisti e Presepisti di Asti

L'impegno dei soci e partner commerciali ha permesso di raccogliere 2,5 tonnellate di prodotti in 11 comuni

Consegna della raccolta

Nel corso del mese di maggio, il Lions Club Storici, Artisti e Presepisti di Asti ha organizzato, gestito e sostenuto con grande impegno il Service “Una spesa…da Leoni”, raccolta di alimenti, prodotti per l’igiene personale e per la pulizia della casa destinata al banco alimentare. Le comunità coinvolte sono state Asti, Baldichieri, Belveglio, Castello d’Annone, Fontanile, Incisa Scapaccino, Mombercelli, Monale, Montechiaro, Montegrosso d’Asti e Villafranca d’Asti.

Il frutto di tanto impegno è stato consegnato nei giorni scorsi al Banco alimentare, alla presenza del suo presidente Beppe Ferrero, del sindaco di Asti Maurizio Rasero e dell’assessore alle Politiche Sociali Mariangela Cotto. Nonché dei sindaci Silvia Ferraris (Castello d’Annone), Christian Vercelli (Belveglio), Marco Curto (Montegrosso d’Asti), Sergio Magnetti (Monale) e del vicegovernatore eletto del Distretto 108 Ia3 Oscar Bielli.

“Abbiamo sempre collaborato con piacere con il banco alimentare ma questa volta abbiamo voluto pensare in grande e gettare il cuore oltre l’ostacolo, grazie anche alla nostra socia Donatella Peirone, con un service davvero impegnativo – afferma Maria Sabini, presidente del sodalizio – occorre ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato: negozianti, clienti, volontari e ovviamente il banco che si occuperà di distribuire alle famiglie in difficoltà”

I risultati della raccolta sono stupefacenti continua la presidente – e rendono orgogliosi tutti noi: un mese di raccolta, 31 tra supermercati, farmacie e piccoli negozi coinvolti nel progetto collocati in 11 comuni diversi, 2,5 tonnellate di prodotti raccolti, 203 scatoloni… Tutto questo contribuirà ad aiutare 5000 persone!”


LA STORIA DEL CLUB DI SERVIZIO

Il Lions club storici, artisti e presepisti d’Asti è nato nel Dicembre del 2019 ed è il primo Specialty club del Distretto 108 Ia3.

“Il nostro sodalizio è costituito da soci che hanno in comune la passione per l’arte in tutte le sue sfaccettature, ma siamo Lions a tutti gli effetti e quindi i nostri services sono ad ampio spettro – ha aggiunto la presidente – Crediamo fermamente nel principio ‘Dove c’è un bisogno, lì c’è un Lion’ e cerchiamo quindi di adoperarci il più possibile nell’aiutare concretamente le nostre comunità; la nostra è una associazione internazionale, ma la nostra attenzione è comunque sempre attenta al territorio, per questa ragione, avendo nelle nostre fila, soci che vivono in provincia cerchiamo di coinvolgere ed aiutare anche queste comunità”.

Questa raccolta oltre che seguire una delle cause umanitarie globali del Lions club international “la lotta alla fame” è nata anche con la voglia di partecipare ad una sfida lanciata dalla sede centrale: tutti i clubs del mondo organizzeranno attività volte a sfamare 1 milione di persone entro il 25 giugno, data di inizio della Convention internazionale. Tutte le iniziative in questo senso sono quindi sempre promozionate con #lionsfighthunger

Come affermava Madre Tersa di Calcutta: Quello che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno. "Noi Lions siamo così, siamo convinti che tutti insieme, uniti, possiamo raggiungere grandi risultati…e questo service ne è stata la dimostrazione", ha concluso la presidente

Redazione

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