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Cronaca | 09 giugno 2021, 18:45

Asti: condannato a cinque anni di reclusione un marito accusato di violenza nei confronti della moglie

L'uomo, secondo il racconto della donna, aveva l'abitudine di tornare a casa ubriaco, prenderla per i capelli e trascinarla per tutta la casa. Lei dormiva con indosso le scarpe, pronta per scappare

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E' arrivato a sentenza il processo in tribunale ad Asti che ha visto imputato un marito astigiano, accusato di violenza domestica. L'uomo (anche padre di due figli) è stato condannato in primo grado a cinque anni di reclusione, con l'accusa di aver picchiato la moglie per oltre vent'anni. Il pm Greco aveva chiesto una condanna a cinque anni e sette mesi. L'uomo, che è assistito dallo Studio Mirate, è anche stato condannato a risarcire la parte civile con una provvisionale di ventimila euro.

La donna, assistita dall'avvocato Davide Arri, in aula ha raccontato il modus operandi del marito, che ogni volta era sempre lo stesso. L'uomo, infatti, secondo quanto raccontato dalla donna, arrivava a casa ubriaco e iniziava a prenderla per i capelli, per poi trascinarla in tutta la casa, spaccando oggetti in preda all'ira e mettendo tutto a soqquadro. Dopo anni di violenza aveva deciso di denunciarlo, ma poi aveva ritirato tutto, convinta che l'uomo potesse ammettere le proprie colpe. Per tutti questi anni la donna dormiva con indosso le scarpe, pronta per ogni emergenza. I figli, esausti e stufi, erano poi andati via di casa.

Parliamo di una vicenda drammatica, che ha commosso tutti – commenta l'avvocato Arri – La mia assistita, dopo essere stata presa in carico dal centro antiviolenza, ora sta seguendo un delicato percorso di aiuto psicologico”.

Tra 30 giorni le motivazioni della sentenza.

Elisabetta Testa

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