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Cultura e tempo libero | 28 settembre 2021, 11:52

Il Civico di Moncalvo torna a ospitare spettacoli teatrali in piemontese

Dopo la forzata pausa Covid, sabato riprenderà l’apprezzato ciclo dedicato al teatro dialettale

In questa e nelle immagini a fine articolo foto delle Compagnie che daranno vita alla rassegna di teatro dialettale moncalvese

In questa e nelle immagini a fine articolo foto delle Compagnie che daranno vita alla rassegna di teatro dialettale

Dopo la forzata pausa causata dalle ben note limitazioni Covid, la stagione del teatro dialettale di Moncalvo si appresta a ripartire alla grande, con quattro spettacoli, in programma per tre sabati e domenica 30 sempre alle 21, che accompagneranno il pubblico per tutto il mese di ottobre, fino a sabato 30.

Il cartellone vede in programma sabato 2 ottobre “Duo parole e musica: canzoni, parole, aneddoti di Gipo Farassino” di Angelo e Massimo di Torino. Sabato 9 ottobre spazio alla commedia brillante con “Ij crussi’ d Don Quaja” portato in scena dalla Compagnia Piccolo Varietà, di Osasco (TO). Si continua con la commedia sabato 23 ottobre con “Cleo”, grazie alla compagnia teatrale ‘D la vila" di Verzuolo, mentre si termina domenica 30 ottobre con lo spettacolo “Carlin Galina a part par l’Argentina”, della compagnia teatrale Carla S. di Torino.

Il biglietto singolo per tutti gli spettacoli è di 10 euro. Per prenotare il biglietto di ogni singolo spettacolo si prega telefonare presso la Drogheria Broda di Moncalvo dal martedì alla domenica mattina orario negozio al numero 0141/917143. La stagione è organizzata in collaborazione con il circuito Piemonte dal Vivo e Comune di Moncalvo, il contributo di Fondazione CRAT e CRT. Ricordiamo che per accedere al teatro, come da normativa vigente, è necessario essere in possesso di Green Pass.

“Siamo soddisfatti e orgogliosi di ripartire con questa nuova stagione dopo l’anno forzato di stop - dichiarano il sindaco di Moncalvo Cristian Orecchia e l’assessore alla Cultura Andrea Giroldo - Infatti il teatro in piemontese rappresenta un’opportunità tramite la recitazione di coltivare e proiettare nel presente e nel futuro la nostra lingua come patrimonio della nostra cultura locale”.

“Penalizzate più di altri protagonisti dello spettacolo, se non altro per non essere dotate delle strutture professionistiche che in qualche modo la Covid 19 sono riuscite ad aggirarla, pure soffrendo molto anche loro, solo alcune delle beneamate Compagnie del Teatro il Lingua Piemontese tornano in scena dopo la chiusura totale dalla loro attività per oltre un anno e mezzo - afferma il curatore della rassegna Giuseppe Prosio - altre non se la sono sentita, anche per altre difficoltà oggettive come ritrovarsi per le prove in zone rosse diverse”.

Il programma della XXXVIII Stagione, ancora sostenuta dal Comune e dall'Impresa teatrale Arte& Tecnica, ricalca quelle degli albori spiega ancora il curatore –. Scelta di compagnie di primo livello, di autori classici o contemporanei e testi brillanti, anche se nelle passate stagioni non sono mancati rappresentazioni di altissimo valore culturale come la Compagnia i Valdes, di Angrogna con la storia di grandi eventi della loro cultura o della cronaca che necessitava di essere letta in filigrana, riuscendo ad "prendere" il pubblico come è successo. Ma grosso degli spettacoli sono stati "commedie brillantissime" di autori vari”

Siamo contenti di tornare alla normalità del nostro cartellone dopo le note vicende pandemiche - così Mario Nosengo, presidente di Arte & Tecnica - per tutti noi questa è una grande boccata di ossigeno. Tornare a vivere il teatro è riprendere in mano le nostre vite, tornare al nostro senso di comunità e alla fruizione di un importante evento per la città di Moncalvo”.

Redazione

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