/ Cronaca

Cronaca | 06 ottobre 2021, 19:20

Assolta con formula piena la donna accusata di aver picchiato il marito anche davanti alla figlia piccola

Per il giudice il fatto non sussiste. La donna è stata invece condannata a sette mesi, con pena sospesa, per danneggiamento. In un momento di rabbia, avrebbe gettato nel caminetto il telefono della suocera

Assolta con formula piena la donna accusata di aver picchiato il marito anche davanti alla figlia piccola

È stata assolta con formula piena dall'accusa di maltrattamenti la donna accusata di aver picchiato più volte il marito, anche davanti alla figlia minorenne.

Secondo quanto raccontato nelle udienze, la donna sarebbe stata colpita da una forte depressione post partum dopo il 2015 (anno di nascita della figlia), da cui però sarebbe guarita nel 2018.

Secondo l'accusa, con l'avvocato Rita Armeni, la donna avrebbe iniziato a picchiare il marito e a comportarsi in modo strano anche durante la quotidianità. 

Il giudice Claudia Beconi ha assolto la donna dalla principale accusa di maltrattamenti, mentre l'ha condannata a 7 mesi, con pena sospesa, per danneggiamento. 

La suocera, intervenuta durante una lite fra i due, dopo aver minacciato di chiamare i carabinieri, sarebbe stata privata del cellulare dalla donna, che glielo avrebbe gettato nel caminetto. Da qui era nata l'accusa di danneggiamento. 

Il pm Masia aveva richiesto la condanna a 2 anni e 6 mesi. Marito e figlia si erano costituiti parte civile con l'avvocato Armeni.

Soddisfatta la difesa, con l'avvocato Alberto Bazzano del Foro di Torino.

Siamo soddisfatti della sentenza - commenta l'avvocato - in quanto è stata riconosciuta l’innocenza della mia cliente, con un’assoluzione con formula piena. Attendiamo le motivazioni”.

Elisabetta Testa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium