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Cultura e tempo libero | 06 ottobre 2021, 08:24

Coldiretti Asti guarda ai più giovani con l’OrtoAMICO “Gino il Contadino”

Un progetto che va ad arricchire le proposte del Mercato Contadino di Campagna Amica

Il Laboratorio delle Api di Takumbo Takam Paulin – Az. Agricola Polyagrinova (Miele Bio)

Il Laboratorio delle Api di Takumbo Takam Paulin – Az. Agricola Polyagrinova (Miele Bio)

A poco meno di un mese dal primo anno di attività, il Mercato Contadino di Campagna Amica di corso Alessandria si arricchirà con un Urban Farmer didattico, nuovo e ambizioso progetto rivolto ai bambini al fine di informarli e sensibilizzarli su temi quali alimentazione, ambente, clima e salute.


IL PROGETTO

Ogni scuola cittadina, dall’Infanzia alla Primaria, avrà l’opportunità di prendersi cura di una piccola porzione di terreno dell’OrtoAMICO “Gino il Contadino”, sulla quale far crescere ortaggi e frutti di stagione. Il tutto con il supporto dei Campagna Amica che forniranno ai bimbi preziosi consigli/segreti, per ottenere i migliori raccolti.

Il progetto, articolato su più fasi teorico-pratiche, prevede, infatti, l’offerta di narrazioni frontali, con l’esecuzione di piccoli esperimenti in classe, per poi proseguire, la prossima primavera, con la semina e la messa a dimora di pianticelle, fino alla cura e raccolta dei frutti, direttamente nell’OrtoAMICO di viale Pilone.

L’OrtoAMICO è strutturato per ospitare ortaggi e frutti nelle diverse stagioni, senza tralasciare il profumato angolo delle erbe officinali e aromatiche. Adiacente, anche il filare didattico con giovani tralci di Barbera d’Asti.


L’INAUGURAZIONE

E’ in programma sabato mattina, a partire dalle 10.30 e si protrarrà per l’intera mattina, fino alle 14. Previsto anche un laboratorio con le api in compagnia di Tak (Polyagrinova), per un momento ludico-didattico dedicato ai più piccoli, a partire dal racconto della favola “Storia dell’ape operaria” all’organizzazione del gioco di gruppo (un ruolo diverso per ogni bimbo: ape-spazzina, ape-nutrice, ape-bottinatrice, ape-guardiana e ape-regina), fino all’osservazione della teca contenente un alveare con le api al lavoro.

Appuntamento ad ingresso libero, con aperitivo goloso e “colazione dei campioni” offerta ai piccoli partecipanti.

“L’orto urbano didattico rappresenta una preziosa occasione per recuperare parte di quel ricco patrimonio storico-culturale della nostra civiltà contadina spiega il presidente Coldiretti Asti, Marco Reggio offrire ai bambini di città l’opportunità di confrontarsi, in modo teorico-pratico e strutturato, con la gestione dell’orto, sia dal punto di vista conoscitivo sia toccando direttamente la terra e osservando, prendendosene cura, il ciclo naturale dei suoi frutti, significa permettere loro di conquistare una nuova prospettiva per maturare visioni e comportamenti virtuosi, dai molteplici benefici”.

“L’orto fa bene sotto molti punti di vista – sottolinea Diego Furia, direttore Coldiretti Asti – consente tempo trascorso all’aria aperta, movimento e una migliore alimentazione. E’ risaputo che il consumo di verdura e frutta, specialmente tra i bambini, sia poco gettonato. Tra le cause/motivazioni, gli spot pubblicitari, talvolta subdoli, che siglano snack e alimenti commerciali con i personaggi di cartoni animati o giochi tra i più in voga. Secondo uno studio dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), due alimenti su tre (di quelli maggiormente pubblicizzati) sarebbero inadeguati per l’alimentazione dei bambini: troppi grassi, zucchero e sale; poche fibre”.

Curare l’orto in prima persona invoglia ad un maggior consumo di frutta/verdura e a mangiare meglio, anche dal punto di vista nutritivo. A tutto questo, per i più piccoli, si aggiunge una buona occasione di divertimento e, chissà, magari anche la voglia di realizzare un orticello nel giardino o sul balcone di casa”, conclude il direttore Furia.

Redazione

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