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Politica | 29 novembre 2021, 11:56

Dimissioni assessore allo Sport Mario Bovino. Il sindaco Rasero: "Abbiamo sempre lavorato insieme per il bene della città"

Sulla possibilità che Bovino scenda in campo alle prossime amministrative: "Non posso essere nella sua testa, ma sono contento che rimanga nella vita della città. C'è tanto da fare"

L'assessore Bovino (al centro) con il sindaco Rasero e il consigliere delegato ai Grandi Eventi, Trombetta

L'assessore Bovino (al centro) con il sindaco Rasero e il consigliere delegato ai Grandi Eventi, Trombetta

Il sindaco di Asti, Maurizio Rasero ha preso atto delle dimissioni del suo assessore allo Sport dimissionario Mario Bovino, motivandole  come “un periodo di pausa per motivi personali" e ha assunto su di sé le deleghe dello Sport, mentre le Partecipate andranno probabilmente all'assessore Renato Berzano.

Al momento quindi non si prospetta nessun reale rimpasto di giunta.

Abbiamo sempre lavorato insieme bene per la città"– rimarca Rasero che non vuole entrare nel merito della decisione del suo (ex) assessore che fino a pochi giorni fa era presente in giunta dove sono state deliberate due proposte per le società sportive.

La decisione era nell’aria e Rasero continua: “Le cose fatte per la città sono tante e iniziano a vedersi i frutti, come la grande folla presente in città per i mercatini di Natale. Le dimissioni di Mario, che ringrazio per il grande lavoro svolto, non dovrebbero spostare le iniziative dell’Amministrazione. Al momento non penso si possa parlare di rimpasto di giunta. La delega allo Sport – continua – era tra quelle che avrei tenuto per me a inizio mandato, ma poi abbiamo deciso di affidarla a Bovino che si è davvero impegnato molto ed è stato punto di riferimento".

Il sindaco esclude che Bovino farà squadra a sé, candidandosi in prima persona alle prossime, vicine, amministrative, anche se l’ultima frase della nota di Bovino, forse un po’ sibillina, lascia aperte, sembra, delle porte in tal senso: "La nostra città - scrive - ha grandi potenzialità, ci saranno future occasioni per dimostrarlo insieme".

Non posso essere nella testa di un’altra persona, conclude Rasero,  ma sono contento che Bovino decida di rimanere nella vita della città. C’è tanto da fare. Ora che portiamo anche Amazon c’è bisogno del lavoro di tutti”.

Betty Martinelli

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