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Cultura e tempo libero | 17 agosto 2022, 07:30

Ecco i prossimi appuntamenti con "Cinema Cinema"

Doppie proiezioni, al pomeriggio in Sala Pastrone e la sera nel giardino di Palazzo Ottolenghi, per la consolidata rassegna cinematografica

L'attrice Pina Di Gennaro, protagonista di "La santa piccola" e ospite della rassegna astigiana (immagine tratta dal sito dell'agenzia che ne cura l'immagine)

L'attrice Pina Di Gennaro, protagonista di "La santa piccola" e ospite della rassegna astigiana (immagine tratta dal sito dell'agenzia che ne cura l'immagine)

A Palazzo Ottolenghi proseguono gli appuntamenti con la rassegna “Cinema Cinema 2022”, evento organizzato con la collaborazione della Sala Pastrone.

Il programma delle prossime proiezioni – previste, lo ricordiamo, alle 17.30 in Sala Pastrone e alle 21.45 nel cortile di Palazzo Ottolenghi (in caso di maltempo anche le proiezioni serali si svolgeranno in Sala Pastrone), con ingressi a 5,50 euro e ridotto a 4 per i soci del cinecircolo Vertigo – è il seguente:

 

Giovedì 18 agosto

I’m your man di Maria Schrader, con Maren Eggert (premio per la miglior attrice al Festival di Berlino 2021) e Dan Stevens

Alma è un'archeologa che lavora in un museo di Berlino, e non pensa ad altro che al suo grande progetto di ricerca. L'unica eccezione è un favore a un collega, per il quale si presta come "collaudatrice" dell'ultimissima tecnologia in fatto di robotica: un androide-partner costruito su misura attorno al suo padrone, per soddisfarne ogni desiderio fisico, emotivo o intellettuale, che siano essi consapevoli o meno. Scettica ma disposta a tollerare tre settimane di prova, Alma fa entrare in casa sua Tom, una macchina programmata per farla felice ma alle prese con un soggetto che non cerca né romanticismo né una relazione.



Venerdì 19 agosto (Anteprima Asti International Film Festival)

La santa piccola di Sara Brunelli, con Gianfelice Imparato e Pina Di Gennaro (che sarà presente alle proiezioni)

Lino è un ragazzo napoletano che mantiene la madre e la sorella facendo piccole consegne a domicilio. Nel tempo libero gioca a calcetto e passa le serate in discoteca assieme all'amico fraterno Mario, abbandonandosi ad avventure sessuali e a festeggiamenti notturni. La sua sorellina Annaluce è una bambina luminosa e serena che adora il fratello maggiore. Quando, durante una processione, Annaluce riporta alla vita una colomba che si era schiantata contro la statua della Madonna, la gente del quartiere comincia a trattarla come una santa e a visitare la sua casa portando offerte votive: il che non dispiace affatto a sua madre, una donna confusa e depressa che mette a rischio la sua incolumità con distrazioni sempre più pericolose. E Lino a poco a poco perderà la sua importanza come perno centrale di quella famiglia di figure femminili da proteggere.



Sabato 20 agosto (Anteprima Asti International Film Festival)

Una relazione di Stefano Sardo, con Guido Caprino ed Elena Radonicich. Sarà presente il regista Stefano Sardo

Tommaso, musicista e Alice, attrice vivono insieme , con una breve pausa, da 15 anni. Per gli amici sono una coppia più che solida e quindi tutti si sorprendono all'annuncio che hanno deciso di lasciarsi. Lo faranno gradualmente, non solo perché possiedono un appartamento in comune ma soprattutto perché vogliono conservare un rapporto di amicizia.

 

Domenica 21 agosto

Corro da te di Riccardo Milani, con Pierfrancesco Favino e Miriam Leone

Gianni ha quasi 50 anni e passa da un'amante all'altra, fingendo con ognuna di essere una persona diversa. Alla morte della madre si reca nella modesta casa in cui è cresciuto e incontra la vicina Alessia, che per sbaglio lo crede confinato ad una sedia a rotelle. Gianni alimenta l'equivoco perché Alessia si occupa di disabili e lui cerca di aggiungerla alla sua lista di conquiste. Ma la ragazza ha altri progetti: gli presenta la sorella Chiara, davvero paraplegica, sperando che fra i due scocchi la scintilla. Cosa che puntualmente succede anche se Gianni, che ha sempre evitato qualsiasi prossimità alle limitazioni fisiche, si auto convince che conquistare Chiara sarà un ennesimo modo per ribadire agli amici la sua fama di tombeur des femmes.

 

Martedì 23 agosto (Anteprima nazionale)

Fire of love di Sara Dosa, con Katia e Maurice Krafft

Sono stati fortunati, Katia e Maurice Krafft. Nati entrambi in Alsazia dopo la Seconda guerra, si innamorano fin da piccoli dei vulcani, prima ognuno per conto proprio, per poi condividere per una vita la stessa passione. Lui, dopo aver visto da piccolo Stromboli; lei, l'Etna. Incontratisi nel 1966, si sposeranno quattro anni dopo, andando in luna di miele a Santorini, in quanto sede di un'antica eruzione vulcanica. Decideranno di non avere figli ma di viaggiare in tutto il mondo per osservare paesaggi naturali inesplorati e studiare a distanza ravvicinata i vulcani e i loro misteri, con una precisa idea comune su come utilizzare il proprio passaggio terrestre ("Katia e io ci siamo appassionati alla vulcanologia perché eravamo delusi dall'umanità", dichiarò Maurice). Filmeranno ogni loro spedizione, apportando nuove conoscenze per la comunità scientifica, alla quale non sono integrati, e soprattutto agli amministratori dei territori a rischio eruzione, suggerendo procedure di evacuazione. Fino al 1991, quando la forza del Monte Unzen, in Giappone, non li sorprenderà.

Redazione

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