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Al Direttore | 09 novembre 2022, 13:59

"Una scelta indecorosa e oltraggiosa": la Fondazione Elisabeth de Rothschild di Rivalta Bormida (AL), chiede l'immediata rimozione dei bagni chimici nei pressi della Sinagoga di Asti

"Non solo un luogo di culto ma un prestigioso museo. Irrispettosa la scelta in concomitanza della festa ebraica di Chanukkah tra domenica 18 e lunedì 26 dicembre"

La Sinagoga di Asti

La Sinagoga di Asti

Una dura lettera inviata al Comune di Asti e alla Comunità ebraica di Torino, punta nuovamente il dito, dopo il consigliere Mario Malandrone (Ambiente Asti) sull'installazione di bagni chimici davanti all'ingresso del complesso sinagogale di via Ottolenghi ad Asti.

A scrivere è la Fondazione Elisabeth de Rothschild di Rivalta Bormida (AL).

"Apprendiamo con sconcerto dell’installazione di numerosi bagni chimici inizialmente posizionati in prossimità dell’ingresso dello storico complesso sinagogale in via Ottolenghi 8 ad Asti e spostati successivamente, in seguito alle polemiche sollevate da molti cittadini, sul lato opposto del vicolo ma pur sempre di fronte all’intero complesso", scrive la Fondazione arrivando a definire "indecorosa" la decisione "priva di buon senso e di rispetto nei confronti non solo della Comunità Ebraica, ma anche nei confronti dell’intera collettività, sensibile alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio storico-artistico astigiano".

Il tempio israelitico astigiano è, a detta della Fondazione, non solo un luogo di culto, ma, insieme all’annesso museo ebraico che ospita un’importante raccolta di oggetti rituali e libri liturgici (siddurim di rito Appam), è anche "un’importante testimonianza storico-culturale della presenza ebraica nella città di Asti che annovera nomi eccellenti e rappresentativi non soltanto per la città, ma anche per la storia del Piemonte: Isacco Artom, segretario di Cavour, Alessandro Artom, inventore del radiogoniometro e collaboratore di Marconi e la famiglia Ottolenghi, mecenati e benefattori".

"La città di Asti - rimarca il presidente Yehoshua Bubola Levy de Rothschildricorda in modo particolare Olga e Leopoldo Jona, a cui oggi è dedicata una scuola media in loro memoria. La storia delle comunità ebraiche piemontesi è stata molto significativa nei secoli passati. Con ben dodici sinagoghe, sedici se si considerano quelle dismesse di cui rimane l’edificio, il Piemonte è la regione italiana con il più alto numero di templi israelitici sul suo territorio: uno straordinario patrimonio da preservare e valorizzare".

La Fondazione chiede la rimozione immediata dei bagni chimici. "Seppure sia pienamente comprensibile la necessità di installare dei bagni chimici per i visitatori del mercatino natalizio, riteniamo assurda e irrispettosa la decisione di installare gli stessi proprio davanti a un luogo di culto nonché museo cittadino anche in considerazione della concomitante festività ebraica di Chanukkah che cade proprio tra domenica 18 dicembre e lunedì 26 dicembre. L’attuale collocazione è altrettanto oltraggiosa per un luogo così importante per gli astigiani e per l’intera comunità ebraica", conclude.

La Fondazione di Rivalta rende omaggio alla memoria di Elisabeth de Rothschild, nata Pelletier de Chambure, mogli del barone Philippe de Rothschild, la quale fu arrestata dalla Gestapo e deportata nel campo di concentramento di Ravensbrück dove morì il 23 marzo 1945.

Betty Martinelli


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