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Al Direttore | 01 maggio 2023, 17:10

"Primo maggio, si festeggia e intanto si continua a nascondere la polvere sotto il tappeto"

Dura presa di posizione di Stefania Gallo (FLP-CSE sanità - CSE FLPL Alessandria Asti) che traccia un bilancio occupazionale del nostro territorio in occasione della Festa del Lavoro

Una foto del corteo del I Maggio di questa mattina (Merfephoto)

Una foto del corteo del I Maggio di questa mattina (Merfephoto)

"Festa dei Lavoratori stesso anno stessa solfa…196 morti sul lavoro, L’Inail ha diffuso i dati del suo bollettino trimestrale: da gennaio a marzo 2023 sono morte sul lavoro 196 persone, in aumento rispetto alle 189 dell stesso periodo nel 2022. In diminuzione le denunce di infortunio, soprattutto perché ci sono meno casi di Covid-19." è questa la dura presa di posizione da parte di Stefania Gallo (FLP-CSE SANITA’-CSE FLPL Alessandria ed Asti) che in una lettera traccia un bilancio della situazione occupazionale ad Asti in occupazione della Festa del lavoro.

Anche quest’anno come ogni anno ci tocca analizzare i dati sconcertanti di una Repubblica che ai sensi della

propria carta costituzionale dovrebbe essere fondata sul lavoro che crea più danni che guadagni, sempre se

si ha! A gennaio 2023 circa 600 Contratti Collettivi Nazionali di lavoro sono scaduti, tra cui possiamo ricordare il CCNL Pubblici che sono stati rinnovati già scaduti, quello delle Cooperative Sociali, Uneba. 


Come ogni anno, valutiamo le moltissime vertenze ferme sul nostro tavolo sia a livello locale che a livello nazionale… e sono veramente molte. Lampante è la situazione dei dipendenti della Casa di Riposo Città di Asti inseriti in mobilità d’urgenza dal 30 dicembre 2022, nonostante lo prevedesse la normativa, non hanno ancora ricevuto l’indennità pari al 100% di gennaio e febbraio ma nemmeno quella relativa al mese di Aprile 2023, e soprattutto nonostante lo prevedesse la normativa non sono stati ricollocati in enti pubblici ed in questo è assordante il silenzio della politica locale, regionale e nazionale.

Con ieri e con la fine del mese di iugno hanno perso e perderanno il posto di lavoro circa 20 lavoratori sotto il silenzio e la non presenza di tutti Comune di Alessandria, Amag ed Amag Ambiente, assunti da due agenzie interinali ma che hanno sempre lavorato in Amag Ambiente Spa persvolgere attività essenziali che sono state esternalizzate a delle Cooperative senza nessun riguardo per la salvaguardia dell’occupazione dei lavoratori.

Nelle nostre Aziende Sanitarie, invece, il personale è ormai stremato visto anche qui le enormi carenze di personale e i piccoli palliativi dati dalla Triplice e dall’Azienda “nascondendo sotto il tappeto” le enormi carenze organizzative e la non coerente retribuzione. Si è conclusa da qualche mese la situazione dell’IPAB Borsalino di Alessandria che ha visto la privatizzazione con conseguente peggioramento nella gestione ed organizzazione dei servizi socio-sanitari sotto il silenzio del Commissario Ipab, Comune di Alessandria e Politici vari. Singolare è la situazione degli operatori di pulizia della Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri della Provincia alessandrina sfruttati e mal pagati sotto il silenzio complice della Prefettura, Polizia e Carabinieri

Ma sono ancora tante le problematiche vertenziali aperte che sono sui tavoli della nostra Organizzazione Sindacale che giorno dopo giorno si impegna a tutela dei diritti dei Lavoratori.

Nel mentre, però, i “Soliti noti” ed i nostri politici e politicanti sono a festeggiare in giro per le piazze italiane

di aver messo per un altro giorno la “polvere sotto il tappeto”. Perché?? Ci continuiamo ancora a chiedere a gran voce L’Italia è ancora una Repubblica democratica fondata sul lavoro??

 

La Segreteria Territoriale FLP-CSE SANITA’-CSE FLPL Alessandria ed Asti Stefania Gallo

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