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Economia e lavoro | 20 settembre 2023, 07:00

Oggi un conto corrente online è più conveniente

È il conto corrente lo strumento migliore per gestire il proprio denaro, depositare i risparmi e accedere a una serie di operazioni finanziarie.

Oggi un conto corrente online è più conveniente

È il conto corrente lo strumento migliore per gestire il proprio denaro, depositare i risparmi e accedere a una serie di operazioni finanziarie. E, se si sceglie online, consente anche di tagliare le spese. Lo rivela l’ultimo Osservatorio di ConfrontaConti.it: il canone di un conto concesso da una banca online è più economico di quello proposto da un istituto tradizionale.

In questo periodo in cui l’inflazione è ancora molto alta, le famiglie italiane si ritrovano a fare i conti con un costo della vita più elevato rispetto al passato. E anche le banche sono alle prese con costi di gestione maggiori, che si traducono poi in un incremento delle spese fisse dei conti. Discorso diverso per le banche online, che stanno proponendo conti correnti più convenienti per la clientela. In calo sia il canone che le spese da affrontare per le carte e le più importanti operazioni bancarie.

Oggi optare per un conto online equivale a fare la scelta più economica per gestire il proprio capitale con costi minimi e in alcuni casi anche azzerati. Il canone annuo è pari quest’anno a 25,38 euro rispetto ai 27,60 euro dello scorso anno. La carta di debito proposta dagli istituti bancari che operano sul web è in molti casi gratuita. Il valore medio si aggira comunque su 1,74 euro rispetto a 1,89 euro del 2022, con una variazione pari a -7,94% in 12 mesi.
Giù anche il costo annuo della carta di credito che oggi ammonta a 20,96 euro: si segnala un crollo pari a -5,97% rispetto al 2022, quando la spesa da affrontare era di 22,29 euro. Anche prelevare costa meno se si è clienti di banche online: ora la commissione è di 1,23 euro a operazione. In un anno il calo è stato stimato in -2,38%.

Passiamo invece alle banche tradizionali dove, secondo l’Osservatorio di ConfrontaConti.it, si registra una crescita dei costi fino a +13%. In un anno l’aumento del canone annuo di un conto corrente è stato difatti evidente. Dal 2022 al 2023 si è partiti da una spesa di 38,89 euro e si è arrivati a 43,90 euro. Il rincaro è stato calcolato in 5 euro in più all’anno. Oggi anche una carta di debito costa di più: l’importo è di 3,73 euro rispetto ai 2,76 euro del 2022 (+35,14%). Aumenti meno significativi per le carte di credito: la variazione in un anno è stata stimata in +0,27%: si è passati da una spesa di 33,78 euro nel 2022 al 33,87 euro quest’anno. Discorso simile per i bonifici in filiale il cui costo è salito dello 0,65%; si è passati da una spesa media di 4,62 euro a una di 4,65 euro. In calo le commissioni sui prelievi presso gli ATM di altre banche in area Euro: -5,8% (si è passati da una spesa di 1,55 euro a una spesa di 1,46 euro). Resta a costo zero il prelievo all’ATM della propria banca.

In generale, prima di scegliere un conto corrente, è sempre bene conoscere le condizioni contrattuali del prodotto, i suoi costi e le spese per servizi associati, come prelievi, depositi e bonifici; le commissioni per l’uso delle carte e gli eventuali costi aggiuntivi per applicazioni mobili o internet banking. Di prodotti sul mercato ce ne sono davvero tanti e si differenziano tra loro per costi e servizi offerti, da valutare sempre attentamente prima di sottoscrivere.

Ricjy Garino

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