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Al Direttore | 05 giugno 2024, 14:14

Integrità accademica e verità legale: la versione di Perona

Riceviamo e pubblichiamo una lettera del docente universitario citato con l'ing. Allegretti in indagini delle Procure di Asti e Torino

il professor Giovanni Perona

il professor Giovanni Perona

Oltre a quello di Marco Allegretti (ingegnere astigiano presidente provinciale del suo Ordine professionale e impegnato anche in ambito accademico) e di suo padre, i fascicoli aperti presso le Procure di Asti e Torino vedono la presenza di un altro nome molto rilevante in ambito universitario, quello del professor Giovanni Perona, per decenni Ordinario presso il Politecnico di Torino.  

A seguito delle indiscrezioni di stampa che lo vedono citato, l'illustre accademico ha scritto una lettera aperta per far conoscere il suo punto di vista nel merito.

Accuse infamanti, ma ho piena fiducia nella magistratura

Sono il Professor Giovanni Perona, classe 1939 e in piena attività, già Professore Ordinario di Campi Elettromagnetici presso il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino per più di trent’anni e, dopo aver conseguito Master e Dottorato di Ricerca negli Stati Uniti e libera docenza in Italia, ho sempre svolto e svolgo tutt’ora attività di ricerca in ambito accademico ed industriale.

Sono anche Amministratore della società Maga Ingegneria srl, che è accomandataria di Maga sas, ho quindi la rappresentanza legale di tutto il gruppo che è oggi sotto inchiesta. Gli articoli apparsi su diversi quotidiani, che mi chiamano in causa insieme all’ing. Allegretti, non sono altro che la conseguenza, peraltro attesa, di avvertimenti che oramai da molto tempo riceviamo. E non è in alcun modo una responsabilità della Magistratura, che se sollecitata con false accuse deve necessariamente ed obbligatoriamente fare il suo corso con i suoi tempi: è questo il prezzo della democrazia.

L’azione della magistratura comunque è proprio l’unica su cui sono sereno e di cui mi fido: al momento siamo finiti sui giornali con la divulgazione di notizie di cui in parte non sapevamo nulla e che, come la truffa delle tesi di laurea, è assurda ed inverosimile in quanto inattuabile. È chiaro che chi ha voluto lanciare questa infamante accusa, o non sa nemmeno cosa sia una laurea, priva di valore economico come tale, oppure, ed è quello che credo, si tratta di uno slogan creato ad hoc per gettare discredito su Marco Allegretti, come candidato alle prossime elezioni regionali.

È già la seconda volta che Marco viene bloccato nelle sue buone intenzioni, con accuse false ed infamanti che, ripeto, la magistratura non può far altro che verificare, sono sicuro con l’esito delle altre volte. La prima volta quando aveva avanzato la propria candidatura e poi in seconda battuta era stato nominato in quota minoritaria nel Consiglio di Amministrazione della finanziaria regionale Finpiemonte, la cassaforte della Regione, vero punto nevralgico del potere con capacità di distribuzione e di prestito di Miliardi di euro alle imprese piemontesi. Lì si oppose subito ad uno strapotere, ignoto ai più, che penalizza la maggior parte del sistema economico piemontese ed erano riusciti a “cacciarlo” attraverso un insindacabile “motu proprio” della Giunta Regionale, condita da un’altra serie di infamanti accuse. Accuse che anche allora passarono necessariamente al vaglio della magistratura che aveva stabilito che nulla di male aveva fatto Allegretti (ed anzi probabilmente era stato calunniato).

Ho sempre sconsigliato, alla luce della mia cinquantennale esperienza all’Ing.Marco Allegretti di esporsi in quanto alla fine poteva solo averne danni: è brillante (tra il resto, laurea in Ingegneria in 4 anni con 110 e lode e dottorato), tecnicamente solidissimo, scientificamente prolifico, con ruoli di primo piano e senza problemi economici. Mi ha sempre risposto che vive con poco, come ben sa chi lo conosce e quindi alla fine la vita va spesa sempre per qualcosa in più, anche a favore della collettività. Non so se sono d’accordo, ma rispetto le sue scelte.

Però una persona che si è giocata di fatto tutto per far luce su un sistema, questo sì, davvero opaco, una persona incensurata e senza carichi pendenti che alla prima contestazione (dopo aver resistito ad ogni attacco, nel merito e fidandosi della giustizia che in passato ha fornito archiviazioni e assoluzioni passate in giudicato), per non mettere in imbarazzo il proprio partito, fa un passo indietro rinunciando alla campagna elettorale, una persona che in Consiglio Regionale guadagnerebbe una frazione (fatto che non rivelo io, ma che è stato sbandierato su tutti i giornali e che non credo lui abbia mai dichiarato) di quanto guadagna oggi con la propria attività professionale, beh una persona così nel nostro Paese credo sia più unica che rara e quindi io la voto.

Io che non ho mai votato il Movimento 5 Stelle e che non lo avrei votato nemmeno questa volta, voterò per la prima volta proprio il Movimento 5 Stelle, perché ha dimostrato per intero in questo caso, a partire da Marco Allegretti, un comportamento di una coerenza senza precedenti, e quindi sulla scheda verde, di fianco al simbolo del Movimento 5 Stelle scriverò Allegretti. Forse avrà solo il mio unico voto di solidarietà, forse no.

In bocca al lupo Marco Allegretti, come sempre tante battaglie ti aspettano, per oggi, oltre alla mia piena fiducia, hai il mio voto e la mia preferenza.

Professor Giovanni Perona

Al direttore

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