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Attualità | 08 gennaio 2026, 12:39

Gelo artico sul Piemonte: Camerana (CN) tocca i -13,7°C, la "Siberia" d'Italia

Nell'Astigiano registrata la notte più fredda degli ultimi sette anni. Record di freddo anche in Alta Langa, dove le temperature scendono sotto i -10°C in diverse località

Gelo artico sul Piemonte: Camerana (CN) tocca i -13,7°C, la "Siberia" d'Italia

Il Piemonte si è svegliato questa mattina sotto una coltre di ghiaccio che non si vedeva da anni. Il picco è stato raggiunto a San Giovanni Belbo di Camerana, in provincia di Cuneo, dove il termometro ha segnato un impressionante -13,7°C. A 622 metri sul livello del mare, lungo il fondovalle del torrente Belbo in Alta Langa, questa piccola frazione si è guadagnata il titolo di località più fredda del Piemonte sotto i mille metri di quota. Si tratta del valore più basso da quando sono iniziate le rilevazioni, nell'ottobre 2022.

Ma non è solo l'Alta Langa a tremare. Nell'Astigiano la notte appena trascorsa ha fatto registrare temperature da autentico inverno russo, con valori che non si vedevano dal gennaio 2019. A Capriglio, a soli 203 metri di altitudine nel fondovalle dell'Alta Val Triversa, il termometro è sceso a -12,3°C, stabilendo un nuovo record negativo dall'inizio delle misurazioni nel settembre 2022.

Il termometro sotto zero in tutto l'Astigiano

La carta delle temperature della notte, raccolta da Dati Meteo Asti,  racconta di un territorio completamente al gelo. Calliano Monferrato e Castellero hanno toccato entrambe -10,7°C, mentre a Villafranca d'Asti si è arrivati a -10,6°C. San Marzano Oliveto ha sfiorato i -10,5°C, seguita dalla Meridiana di Settime con -10,3°C. Anche la località Valmanera di Asti e Boglietto di Costigliole d'Asti hanno registrato -10,1°C.

Ad Asti città la minima ha toccato -7,9°C: un dato che riporta indietro le lancette del tempo al 25 gennaio 2019, quando l'ultima vera ondata di gelo aveva stretto la provincia nella sua morsa. Per trovare una notte più fredda di questa bisogna dunque tornare indietro di sette anni esatti.

I dati raccolti dalla rete di stazioni meteo confermano che questa ondata di freddo rappresenta un evento meteorologico significativo per il territorio piemontese. Le condizioni di cielo sereno e l'assenza di vento hanno favorito l'inversione termica, con l'aria gelida che si è concentrata nei fondovalle e nelle zone più basse, trasformando piccoli centri di pianura e collina in autentiche "Siberie" italiane.

Gli esperti meteo invitano alla prudenza per le prossime ore, con temperature che si manterranno ampiamente sotto lo zero anche nelle ore centrali della giornata.

Alessandro Franco

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