Sarà suggellato giovedì 22 gennaio a Roma, in occasione di una conferenza stampa, il nuovo Protocollo d'Intesa tra Coldiretti e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), due realtà che, seppur con ruoli distinti, condividono la responsabilità di presidiare e far crescere le comunità locali. Da un lato i Comuni, protagonisti della coesione sociale, dei servizi e della qualità urbana; dall'altro il mondo agricolo, custode dei territori rurali, del cibo, della biodiversità e delle filiere produttive che caratterizzano l'identità italiana.
Un accordo strutturato per il territorio
L'accordo nasce con l'obiettivo di sviluppare una collaborazione strutturata su temi di interesse comune e strategico per il futuro del Paese. "Il Protocollo nasce con l'obiettivo di sviluppare una collaborazione strutturata su temi di interesse comune, quali la valorizzazione delle produzioni agroalimentari, lo sviluppo dei territori, il rapporto tra città e campagna, l'educazione alimentare, il turismo rurale, la tutela del paesaggio, il sostegno alla qualità del cibo e l'attenzione alle fasce più fragili della popolazione", spiega la presidente di Coldiretti Asti Monica Monticone, sottolineando l'ampiezza del campo d'azione che l'intesa intende coprire.
Sinergia per intercettare i bisogni locali
Il direttore Giovanni Rosso ha evidenziato il valore aggiunto della collaborazione istituzionale: "Un percorso che riconosce all'agricoltura un ruolo multifunzionale e che, al tempo stesso, rafforza la capacità dei Comuni di promuovere modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi". Rosso ha poi aggiunto che "lavorando sinergicamente si potranno più facilmente intercettare i bisogni dei singoli territori; inoltre, metteremo a sistema azioni di miglioramento che, proprio in quanto condivise, potranno risultare maggiormente efficaci e produttive". L'accordo rappresenta dunque un'opportunità concreta per costruire una rete tra istituzioni locali e mondo agricolo, mettendo al centro la qualità della vita dei cittadini, la tutela ambientale e la valorizzazione delle eccellenze territoriali, in un'ottica di sviluppo integrato e sostenibile.
![]()














