Sarà una XIV edizione da record quella di Moncalvo in Danza, il concorso che da anni rappresenta un punto di riferimento nel panorama coreutico nazionale. Sabato 1° febbraio 2026, il Teatro Alfieri di Asti ospiterà una giornata interamente dedicata alla danza con numeri che confermano la crescita costante della manifestazione: oltre 140 coreografie iscritte, più di 25 scuole coinvolte e oltre 500 danzatori provenienti da tutta Italia e dalla Svizzera.
L’evento apre ufficialmente il percorso che porterà all’edizione 2026 del Festival e del Summer Camp, in programma durante l’estate a Moncalvo, e si inserisce nel cartellone di iniziative “Guglielmo Caccia detto il Moncalvo: 400 anni di arte senza tempo”, promosso dal Comune di Moncalvo con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte.
A presentare la giornata sarà la giornalista Ilaria Sambucci, mentre la giuria internazionale riunirà alcune delle personalità più autorevoli del settore: Ricardo Fernando, direttore del Balletto dello Staats Theater di Augsburg (Germania); Thomas Signorelli, coreografo e direttore artistico televisivo e teatrale; Annarella Sanchez, direttrice del Conservatorio Internazionale “Annarella Sanchez” di Leiria (Portogallo); Michele Merola, direttore artistico della MM Contemporary Dance Company; Kristina Grigorova, solista di MaggioDanza Firenze e Tersicorea del Teatro alla Scala di Milano; e Giammarco Capogna, coreografo e direttore artistico televisivo.
Il concorso prenderà il via alle ore 11 con la sezione Classica e Neoclassica; dalle ore 14 e fino alla chiusura sarà invece la volta delle sezioni Moderna, Contemporanea e Composizione Coreografica.
L’edizione 2026 sarà interamente dedicata alla figura di Guglielmo Caccia, grande pittore moncalvese e protagonista del manierismo piemontese e nord-italiano. Obiettivo dichiarato dell’evento è quello di rafforzare il dialogo tra danza e arti visive, trasformando il concorso in un’esperienza culturale più ampia, capace di intrecciare movimento, pittura e territorio. Durante la giornata sono previste attività di approfondimento artistico e culturale che metteranno in relazione le coreografie con l’opera e l’eredità di Caccia.
Un progetto che mira anche a consolidare il legame tra Moncalvo e Montabone, città simbolicamente unite dalla nascita e dalla morte dell’artista, e a valorizzare il patrimonio culturale locale attraverso la danza come forma d’arte integrata. Sponsor principali dell’iniziativa sono il Comune di Moncalvo, il Comune di Montabone e la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, con il sostegno confermato dell’azienda Fassa Bortolo.
“Moncalvo in Danza riparte sotto i migliori auspici – commenta l’ideatore e direttore artistico Massimiliano Vacchina – le numerose iscrizioni al concorso testimoniano l’interesse verso un format che coinvolge danzatori su scala nazionale e internazionale. Ci auguriamo che molti di loro scelgano Moncalvo anche per il Summer Camp estivo, vivendo un’esperienza formativa e artistica unica tra le colline del Monferrato”.
Per informazioni su Moncalvo in Danza 2026 è possibile scrivere a info@moncalvoindanza.it , visitare il sito www.moncalvoindanza.it o consultare i canali social ufficiali.
















