Due importanti manifestazioni hanno caratterizzato l'attività alpina dell'Ana di Asti nello scorso fine settimana, tra memoria, fede e celebrazione.
La prima ha visto protagonista ancora una volta il Gruppo Alpini di Canelli, tornato al centro della cronaca dopo i festeggiamenti della scorsa settimana per il centenario del Gruppo e la Festa della Sezione. Domenica 21 giugno le Penne Nere guidate dal capogruppo Giorgio Tardito si sono ritrovate presso il Santuario della Madonna delle Grazie e degli Alpini, meglio conosciuto come Santuario dei Caffi, per l'annuale pellegrinaggio. Anche quest'anno un folto gruppo di Alpini provenienti dalle dodici zone della Sezione astigiana ha preso parte all'evento. Dopo l'alzabandiera, la deposizione della corona al monumento ai Caduti e l'omaggio floreale al cippo dei partigiani, la cerimonia è proseguita con la celebrazione in suffragio di tutti gli Alpini "andati avanti", officiata da mons. Francesco Ravinale, padre spirituale della Sezione astigiana, e da don Oscar, rettore del Santuario.
Questo luogo, particolarmente caro agli Alpini della Sezione di Asti, è diventato dal 1966, sotto la presidenza del Cavaliere Sergio Venturini, il punto di riferimento della riunione annuale, che tradizionalmente si svolge nell'ultima domenica di giugno. Sessant'anni di storia, di incontri, di amicizia e di fedeltà ai valori alpini riportano ancora oggi le Penne Nere ai piedi della loro Madonna. Al termine, dopo l'ammainabandiera, presso i locali della Pro Loco di Cassinasco si è svolto il tradizionale "rancio alpino", durante il quale il presidente della Sezione, Giorgio Gianuzzi, ha portato gli auguri di tutti gli Alpini astigiani al past president Elio Pongibò, che nei giorni scorsi ha raggiunto il traguardo delle ottanta primavere.
Il raduno a Gemona del Friuli
La seconda manifestazione alla quale hanno preso parte le Penne Nere astigiane è stata il Raduno del 3º Raggruppamento Ana, svoltosi a Gemona del Friuli e dedicato al 50° anniversario del sisma che nel 1976 devastò il Friuli. Erano circa una mezza dozzina gli Alpini astigiani che hanno partecipato alla manifestazione, sfilando al seguito del Vessillo sezionale, scortato dai consiglieri sezionali Lorenzo Monticone e Giulietto Fasoglio.
Va ricordato che nei giorni che seguirono il terribile terremoto di cinquant'anni fa anche la Sezione di Asti dell'Ana partecipò, con numerosi Alpini, alla ricostruzione di alcuni paesi del Friuli. Alla manifestazione di domenica scorsa a Gemona, la cui sfilata è durata per più di quattro ore, era presente anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha consegnato al presidente nazionale Sebastiano Favero l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.














