La chiesa di San Rocco ad Antignano d'Asti ospita, fino al 28 giugno, l'esposizione Santo Leonardo Fuori Porta, dedicata all'artista Santo Leonardo, curata dal coordinatore Adriano Montrucchio. L'inaugurazione si è tenuta domenica 21 giugno.
Un percorso in tre fasi
Nato a Reggio Calabria nel 1949 e torinese d'adozione dal 1956, Santo Leonardo vanta una carriera artistica articolata in tre fasi distinte. Dal 1971 al 1980, si è dedicato all'arte concettuale con un progetto incentrato sulla defunzionalizzazione del denaro, distribuito tramite posta o performance per dimostrarne l'autodistruzione finanziaria. Nello stesso periodo, ha co-fondato e diretto lo Studio 16/e di Torino, promuovendo scambi culturali con artisti dell'Est Europa. Questa fase si è conclusa con la partecipazione alla XVI Biennale di San Paolo.
Negli anni Ottanta, l'artista ha esplorato la scultura, lavorando sui contrasti tra oggetti quotidiani, che venivano sostituiti da manufatti in legno scolpito o resina e gradualmente trasfigurati. Dal 1990, si dedica esclusivamente alla pittura ad olio, elaborando forme e segni ispirati al corpo umano, in una semiotica che evoca particolari anatomici per creare opere uniche e suggestive.
L'impegno sociale e accademico
Già docente di Discipline Pittoriche e di Scuola Libera del Nudo al Primo Liceo Artistico di Torino, Santo Leonardo ha esposto in numerose mostre in Italia e all'estero. L'ultima sua personale, nel 2025 alla Galleria Ingegno di Torino, è nata da un laboratorio con i ragazzi disabili dell'associazione "Amici dell'Albero in Gioco".
Come visitare la mostra
L'esposizione ad Antignano d'Asti, promossa dal Comune, è visitabile sabato e domenica dalle 16 alle 19. Venerdì su appuntamento.














